Le Profezie di Nostradamus (complete)

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Contents

[edit] Centuria I

I.1
Stando di notte nel segreto raccoglimento
solo, seduto sul tripode di rame,
esigua fiamma che esce dalla solitudine
fa proferire ciт cui credere non и vano.

I.2
La verga in mano posta nel mezzo dei BRACCI,
il lembo (della veste) e il piede lambiti dall’onda,
Paura e voce vibrano lungo le maniche,
splendore divino. Il divino si siede accanto.

I.3
Quando la lettiga dal turbine rovesciata,
e saranno le facce dai loro mantelli scoperte,
la repubblica da nuove genti umiliata,
allora bianchi e rossi giudicheranno al contrario.

I.4
Su tutto l’universo sarа fatto un Monarca,
che in pace e in vita non sarа a lungo:
allora si perderа la barca del pescatore,
sarа governata nel piщ grande detrimento.

I.5
Cacciati saranno senza sostenere lunga battaglia
dal paese saranno assai piщ oppressi:
borgo e cittа avranno piщ grande scontro,
Carcas, Narbonne avranno cuori provati.

I.6
L’occhio di Ravenna sarа escluso,
quando ai suoi piedi le ali cadranno,
i due Bresse avranno costituito
Torino, Verseil che Francese calpesteranno.

I.7
Tardi arrivato l’esecuzione fatta
il vento contrario, lettere al camino prese
i congiurati quattordici d’una setta
ad opera del Rosseau prudenti le imprese.

I.8
Quante volte presa cittа solare
sarа, cambieranno le leggi barbare e vane.
Il tuo male s’avvicina: piщ sarai tributaria
la grande Adria riaprirа le tue vene.

I.9
Dall’oriente verrа il cuore Punico
contrariare Adria e gli eredi Romulidi,
Accompagnato dalla flotta Libica,
tremare Malta e vicine isole deserte.

I.10
Serpente trasmesso dentro la gabbia di ferro
dove i fanciulli settani del re son presi:
i vecchi e padri usciranno dall’inferno
ma morire vedere il suo frutto morte e grido.

I.11
Il movimento dei sensi, cuore, piedi e mani
saranno d’accordo. Napoli, Leone, Sicilia
spade, fuochi, acque: poi nobili Romani
immersi, uccisi, morsi da cervello debole.

I.12
Tra poco dirа falso brutale, fragile,
dal basso in alto elevato rapidamente:
poi in istante sleale e fugace
qui di Verona avrа il governo.

I.13
Gli esiliati per ira, odio intestino,
faranno al re grande congiura:
segreto metteranno nemici con la miniera,
e i suoi vecchi contro essi sedizione.

I.14
Di gente schiava canzoni, canti e richieste,
prigionieri fatti da principi e signori alle carceri:
all’avvenire da idioti senza cervello
saranno ricevuti per discorsi divini.

I.15
Marte ci minaccia con bellica forza
settanta volte farа spandere il sangue:
truogolo e rovina dell’Ecclesiastico
e piщ quelli che da essi non vorranno intendere nulla.

I.16
Falce nell’Acquario verso il Sagittario congiunta
nell’alto suo AUGE d’esaltazione,
peste, carestia, morte per mano militare:
il secolo s’avvicina del rinnovamento.

I.17
Per quaranta anni l’arcobaleno non apparirа,
per quaranta anni tutti i giorni sarа visto:
la terra arida crescerа in siccitа,
e grandi diluvi quando sarа visto.

I.18
Per la discorde negligenza Francese
sarа aperto passaggio a Maometto:
di sangue intriso la terra ed il mar Senoyse
il porto di Marsiglia di vele e navi coperto.

I.19
Allorchй i serpenti verranno a girare nell’arido,
il sangue Troiano vessato dagli Spagnoli
da essi grande numero sarа fatta tara,
capo, fuggito nascosto nelle paludi.

I.20
Tours, Orleans, Bloys, Angiers, Reims e Nantes
cittа oppresse da improvviso cambiamento:
da lingue straniere saranno alzate le tende
fiumi, dardi Regni, terremoto e maremoto.

I.21
Profonda argilla bianca nutrire roccia,
che da un abisso uscirа lattiginosa,
invano truppe non l’oseranno toccare
ignorando essere al fondo terra argillosa.

I.22
Ciт che vivrа e non avrа alcun senso,
verrа a lasciare a morte il suo artificio:
Autun, Chalon, Langres e due Sens,
grandine e ghiaccio faranno gran danno.

I.23
Al terzo mese levandosi il sole,
cinghiale, leopardo al campo di Marte per combattere.
Leopardo lascia al cielo estendere suo sguardo,
un’aquila attorno al sole vede divertirsi.

I.24
A cittа nuova pensoso per condannare,
l’uccello da preda al cielo si viene a offrire:
dopo la vittoria perdona i prigionieri,
Cremona e Mantova grandi mali soffriranno.

I.25
Perduto, trovato, nascosto da sм lungo secolo
sarа pastore (come) semi dio onorato,
prima che la luna compia il suo grande ciclo
da altri vecchi sarа disonorato.

I.26
Il grande della folgore caduto d’ora diurna,
male e predetto da portatore postulante
seguendo il presagio caduto d’ora notturna,
conflitto, Reims, Londra, Etrusca pestifera.

I.27
Sotto la catena Guien dal cielo colpito,
non di lа lungi и nascosto il tesoro,
che per lunghi secoli и stato accumulato,
trovato morirа: l’occhio bucato del soccorso.

I.28
La torre di Bouq ospiterа nave barbara,
un tempo molto tempo dopo barca esperica,
bestiame, genti, mobili tutt’ e due faranno grande tara
Toro e Bilancia quale mortale picca!

I.29
Quando il pesce terreste e acquatico
da forte onda sulla spiaggia sarа messo,
sua forma strana soave e orrifica,
dal mare ai muri ben presto i nemici.

I.30
La nave strana per tempesta marina
attraccherа accanto a porto sconosciuto,
nonostante segni di ramo di palma
dopo morte, saccheggio: buon avviso arrivato tardi.

I.31
Molti anni dureranno le guerre in Francia,
oltre la corsa di Castulon monarca,
vittoria incerte tre grandi coroneranno
aquila, gallo, luna, leone, sole nel segno.

I.32
Il grande impero sarа presto trasferito
in luogo piccolo che in breve crescerа:
luogo davvero infimo d’esigua contea,
ove nel mezzo verrа a posare il suo scettro.

I.33
Accanto ad un gran ponte di pianura spaziosa,
il grande leone con forze Cesaree
farа abbattere fuori cittа rigorosa,
per paura le porte gli saranno sbarrate.

I.34
L’uccello da preda volando dalla finestra
prima del conflitto fatto ai Francesi apparizione
l’uno buono prederа, l’uno ambiguo sinistro,
la parte debole terrа per buon augurio.

I.35
Il leone giovane il vecchio sormonterа,
in campo bellico a singolar duello,
dentro la gabbia d’oro gli occhi gli bucherа:
due tumulti uno, poi morire, morte crudele.

I.36
Tardi il monarca si verrа a pentire
di non aver messo a morte il suo avversario:
ma verrа ad accordarsi ben piщ in alto
che tutto il suo sangue per morire sarа sparso.

I.37
Un poco prima che il sole si nasconda
data battaglia, gran popolo dubbioso:
sbaragliati, porto marino non fatta risposta,
ponte e sepolcro in due luoghi strani.

I.38
Il Sole e l’aquila al vincitore appariranno:
risposta vana al vinto si assicura,
nй corno nй grido le armature arresteranno
vendetta, pace da morte sм compiuta all’ora.

I.39
Di notte a letto il supremo strangola
per troppo aver soggiornato, biondo eletto,
ad opera di tre l’impero sostituito asservito
a morte metterа carta e pacco non letto.

I.40
La tromba falsa che finge follia
farа Bisanzio un cambiamento delle leggi:
uscirа d’Egitto chi vuole che ci si compiaccia
editto che cambia monete e leghe metalliche.

I.41
Assedio in cittа, e di notte assalita,
pochi scampati: non lontano dal mare conflitto.
Prostituta, svenuta al ritorno del figlio,
veleno e lettere nascoste dentro il plico.

I.42
Le dieci calende d’Aprile del fatto Gotico
resuscitato ancora da genti malvagie:
il fuoco estinto, assemblea diabolica
cercando l’oro di Amant e Pselyn .

I.43
Prima che avvenga il cambiamento d’impero,
accadrа un caso davvero meraviglioso,
il campo mutato, la colonna di porfido
messa, trasferita sulla roccia rugosa.

I.44
Tra poco saranno di nuovo i sacrifici,
che vi si opporrа sarа portato al martirio:
piщ non vi saranno monaci abati nй novizi:
il miele sarа assai piщ caro della cera.

I.45
Settario di sette grandi preme al delatore:
bestia in teatro, alzato il gioco scenico:
del fatto antico nobilitato l’inventore,
a causa delle sette, il mondo confuso e scismatico.

I.46
Molto vicino ad Aux, Lectore e Mirande
gran fuoco dal cielo in tre notti piomberа:
evento accadrа davvero stupendo e mirabile:
poco dopo la terra tremerа.

I.47
Dal lago Lemano i sermoni infastidiranno:
dei giorni saranno ridotti dalle settimane,
poi mese, poi anno, poi tutti cadranno,
i magistrati condanneranno le loro leggi vane.

I.48
Vent’anni del regno della luna passati
settemila anni un altro terrа la sua monarchia:
quando il sole prenderа i suoi giorni deboli
allora compiersi la mia profezia.

I.49
Assai, assai prima di tali intrighi
quelli d’Oriente grazie alla virtщ lunare
l’anno millesettecento faranno grandi deportazioni
soggiogando quasi la parte Aquilonare.

I.50
Dall’acquatica triplicitа nascerа
d’uno che stabilirа il giovedм per sua festa:
sua fama, sua gloria, regno, sua potenza crescerа,
per terra e mare agli orienti tempesta.

I.51
Capo d’Ariete, Giove e Saturno,
Dio eterno quali sconvolgimenti!
Poi per lungo secolo il suo maligno tempo ritorna,
Francia e Italia quali sommosse!

I.52
I due malvagi di Scorpione congiunti,
il gran signore ucciso nella sala:
peste alla chiesa dal nuovo re unito,
l’Europa meridionale e settentrionale.

I.53
Allorchй si vedrа gran popolo tormentato
e la santa legge in totale rovina
per altre leggi tutta la Cristianitа,
quando d’oro (e)d’argento scoperta nuova miniera.

I.54
Due rivoluzioni compiute dal malvagio falcigero
del regno e secoli fatto scambio (permutazione):
in mobile segno si inserisce al suo luogo
ai due uguali e d’inclinazione.

I.55
Sotto l’opposta latitudine Babilonica
grande sarа di sangue lo spargimento,
che terra e mare, aria, cielo sarа ingiusto:
sette, fame, regni, peste, confusione.

I.56
Voi vedrete presto e tardi grande cambiamento
orrori estremi, e vendette,
che se la luna condotta dal suo angelo
il cielo s’avvicina alle inclinazioni.

I.57
Per grande discordie la tromba tremerа.
Accordo rotto alzando la testa al cielo:
bocca sanguinante dentro al sangue nuoterа:
al suolo la faccia unta di latte e miele.

I.58
Squarciato il ventre, nascerа con due teste,
e quattro braccia: qualche anno intero vivrа:
giorno in cui Alquilloye celebrerа sue feste
Fossano, Torino, capo Ferrara fuggirа.

I.59
Gli esiliati deportati nelle isole
al cambiamento d’un piщ crudel monarca,
saranno uccisi: e messi due scintille
coloro che di parlare non saranno stati parchi.

I.60
Un Imperatore nascerа accanto all’Italia,
che all’impero sarа venduto assai caro,
diranno con quali genti egli si unirа
che si troverа meno principe che macellaio.

I.61
La repubblica miserabile infelice
sarа devastata da nuovo magistrato:
loro grande cumulo dell’esilio malefatta
farа lo Svevo rapire loro grande contratto.

I.62
La grande perdita ahimи che faranno le lettere:
prima che il ciclo di Latona sia completato,
fuoco, grande diluvio piщ per ignari scettri
che per lungo secolo non si vedrа rifatto.

I.63
Le calamitа passate diminuisce il mondo
lungo tempo la pace terre disabitate
sicuro marcerа per cielo, terra, mare e onda:
poi di nuovo le guerre suscitate.

I.64
Di notte il sole penseranno d’aver visto
quando il porco mezzo-uomo si vedrа,
rumore, canto, battaglia, al cielo battere visto
e bestie brutte a parlare si udrа.

I.65
Fanciullo senza mani mai visto sм grande fulmine:
il bimbo reale al gioco della palla ferito.
Alla collina spezzati: folgorati:
tre sotto le catene nel mezzo disposti.

I.66
Colui che allora porterа le notizie,
poco dopo respirerа.
Viviers, Tournon, Montferrant e Pradelles,
grandine e tempeste li faranno gemere.

I.67
La grande carestia che io sento avvicinarsi,
spesso girare intorno, poi essere universale,
si grande e lunga che si verrа a strappare
del bosco la radice, e il piccolo dalla mammella.

I.68
O quale orribile e tragico tormento
tre innocenti che saranno consegnati.
Veleno sospetto, guardia incerta tradimento
messo in orrore da carnefici ubriachi.

I.69
La grande montagna rotonda di sette stadi,
dopo pace, guerra, fame, inondazione,
rotolerа lontano inabissando grandi contrade,
pure antiche, e grande fondazione.

I.70
Pioggia, fame, guerra incessante in Persia,
la fede troppo grande tradirа il monarca,
con la fine in Francia cominciata:
segreto augurio per uno essere parco.

I.71
La torre marina tre volte presa e ripresa
da Spagnoli, barbari, Liguri:
Marsiglia e Aix, Arles da quelli di Pisa
devastazione, fuoco, ferro, saccheggiata Avignone dei Torinesi.

I.72
Del tutto Marsiglia cambierа d’abitanti,
fuga e inseguimento fin presso Lione.
Narbon, Tolosa da Bordeaux oltraggiata:
uccisi prigionieri quasi un milione.

I.73
Francia a cinque parti per negligente assalita
Tunisi, Algeri incitati dai Persiani,
Leon, Siviglia, Barcellona battute
non avrа la flotta dai Veneziani.

I.74
Dopo aver soggiornato vagheranno in Epiro.
Il grande soccorso verrа verso Antiochia,
il nero pelo crespo agognerа intensamente all’impero:
barba di rame lo arrostirа allo spiedo.

I.75
La tiranna Siena occuperа Savona:
il forte vinto terrа flotta marina:
i due eserciti per la marca d’Ancona
per terrore il capo si esamina.

I.76
D’un nome selvatico sarа detto,
che le tre sorelle avranno fatto il nome:
poi grande popolo per lingua e fatto condurrа
piщ di ogni altro avrа celebritа e fama.

I.77
Tra due mari eleverа promontorio
che poi morirа per il morso d’un cavallo:
il suo Nettuno ripiegherа vela nera,
da Calpre e flotta vicino a Rocheval.

I.78
D’un capo vecchio sentirа senso indebito,
degenerando per sapere e armi
il capo di Francia da sua sorella temuto:
campi divisi, concessi ai gendarmi.

I.79
Bazar, Lectore, Condon, Ausch e Agine
ribelli per leggi, disputa e monopolio.
Poichй Bourd, Tolosa Bay, porterа in rovina
volendo rinnovare loro sacrificio.

I.80
Dalla sesta luminosa splendore celeste
tuonerа cosм forte in Borgogna:
poi nascerа mostro da assai orrida bestia.
Marzo, aprile, maggio, giugno grande smembramento e livore.

I.81
D’umano gregge nove saranno messi a parte
da giudizio e consiglio separati:
la loro sorte sarа divisa alla partenza
kap. Thita lambda morte, banditi dispersi.

I.82
Quando le colonne di legno grandemente scosse
d’austera condotta coperta di rubrica
tanto affluirа all’esterno grande assemblea,
tremare Vienna e il paese d’Austria.

I.83
La gente straniera dividerа bottini,
Saturno in Marte suo sguardo furioso,
orrenda strage ai Toscani e Latini
Greci, che saranno a colpire desiderosi.

I.84
Luna oscurata alle profonde tenebre,
suo fratello diventa di colore ferrigno:
il grande nascosto per lungo tempo in latebre,
terrа ferro nella piaga sanguinante.

I.85
Da responso di dama, re preoccupato:
ambasciatori sprezzeranno loro vita.
Il grande i suoi fratelli trufferа doppiamente
a causa di due morranno, ira, odio, invidia.

I.86
La grande regina quando si vedrа vinta
farа eccesso di virile coraggio:
sul cavallo, fiume attraverserа tutta nuda,
incalzata dal ferro: alla fede farа oltraggio.

I.87
Ennosigeo fuoco al centro della terra
farа tremare attorno a cittа nuova:
due grandi rocce a lungo si faranno guerra
poi Aretusa arrosserа nuovo fiume.

I.88
Il divino male sorprenderа il grande principe
un poco prima si sarа sposato,
sua eccellenza e credito di colpo diminuirа,
consigliere morirа per la testa rasata.

I.89
Tutti quelli di Ilerde saranno dentro la Mosella,
mettendo a morte tutti quelli di Loira e Senna:
soccorso marino verrа vicino ad alta vigna
quando gli Spagnoli apriranno tutte le vene.

I.90
Bordeaux, Poitiers, al suono di campana,
grande flotta andrа fino ad Angon,
contro i Francesi sarа la loro tramontana,
quando un mostro orribile nascerа vicino ad Orgon.

I.91
Gli dиi si renderanno visibili agli uomini
perciт saranno responsabili di grande conflitto:
prima in cielo visto sera spada e lancia,
che verso sinistra farа la piщ grande afflizione.

I.92
Sotto uno la pace dovunque sarа reclamata,
ma non a lungo saccheggio e ribellione,
per rifiuto cittа, terra e mare contaminati,
morti e prigionieri il terzo d’un milione.

I.93
Terra italica accanto ai monti tremerа,
Leone e gallo non troppo alleati,
invece di paura l’un l’altro si aiuterа
solo Castulon e Celti moderati.

I.94
Al porto Selin il tiranno messo a morte
la libertа non per questo riconquistata:
il nuovo Marte per vendetta e rimorso
dama con forza di spavento onorata.

I.95
Davanti al monastero trovato fanciullo gemello
d’eroico sangue di monaco e antico:
sua fama per setta lingua e potenza sua
che si dirа ben elevato il vopisco.

I.96
Colui che avrа l’incarico di distruggere
templi e sette, cambiati da fantasia,
piщ alle rocce che ai viventi nuocerа
per lingua ornata d’orecchie stanche.

I.97
Ciт che ferro e fiamma non hanno saputo realizzare,
la dolce lingua al consiglio farа.
Con riposo, sogno, il re farа fantasticare.
Piщ il nemico nel fuoco, sangue militare.

I.98
Il capo che avrа condotto popolo infinito
lontano dal suo cielo, da abitudini e lingua straniera:
cinquemila in Creta e Tessaglia finiti,
il capo in fuga salvato in granaio marino.

I.99
Il gran monarca che farа unione
con due re uniti per amicizia:
o quale sospiro farа la grande famiglia:
fanciulli Narbon all’intorno che pietа!

I.100
A lungo in ciel sarа visto un grigio uccello
vicino a Dole e alla terra toscana,
tenendo nel becco un verdeggiante ramo,
allora morirа un grande e finirа la guerra.

[edit] Centuria II

II.1
Verso Aquitania, dalle isole Britanniche,
E dalle medesime grandi incursioni:
Piogge, gelate, sconvolgeranno le terre,
Porto Selin farа forti invasioni.

II.2
La testa blu farа della testa bianca,
tanto male quanto bene la Francia ha fatto loro,
Morte al fiore, grande impiccato al ramo,
Quando il Re dirа quanti dei suoi sono stati catturati.

II.3
Per il calore salito dal mare,
I pesci di Negroponte saranno mezzi cotti;
Gli abitanti li verranno intaccare,
Quando Rodi e Genova resteranno senza biscotto.

II.4
Da Monaco fino presso la Sicilia,
Tutta la spiaggia rimarrа desolata:
Non ci sarа sobborgo, cittа o villa,
Che dai Barbari non sia stata saccheggiata o derubata.

II.5
Colui che in pesce di ferro ed elettricitа racchiusa,
Uscirа ed in seguito farа la guerra,
Avrа nel mare ben armata la sua flotta,
Ed apparirа presso le terre italiane.

II.6
Presso le porte e dentro due cittа
Vi saranno due flagelli mai visti,
Carestia, peste dentro e fuori gente colpita dal ferro,
Si invocherа soccorso al Gran Dio Immortale.

II.7
Fra i molti che saranno deportati nelle isole,
Vi sarа un essere nato con due denti in gola
Morranno di fame, gli alberi spogliati,
Per essi il nuovo Re emanerа un nuovo editto.

II.8
I templi sacri secondo la prima maniera Romana,
Ripudieranno le loro vecchie fondamenta,
Prendendo per loro leggi quelle primitive e umane,
Ripudiando non completamente il culto dei santi.

II.9
Per nove anni il magro terrа il regno in pace,
Poi cadrа in una sete cosм sanguinaria,
Per lui un gran popolo senza fede, nй leggi, morirа,
Ucciso da uno di aspetto molto piщ mansueto.

II.10
Improvvisamente tutto sarа cambiato,
Noi ci attendiamo un secolo ben sinistro,
La situazione dei mascherati e dei preti sarа molto cambiata.
Pochi desidereranno essere al loro posto.

II.11
Il successivo figlio del primogenito giungerа
Tanto in alto fino al regno dei potenti:
Ognuno temerа la sua aspra gloria,
Ma i suoi figli saranno gettati fuori dal regno.

II.12
Occhi chiusi, aperti all’antica fantasia,
L’abito dei preti sarа messo al bando:
Il gran Monarca castigherа la loro fantasia,
Rubare innanzi tutto il tesoro dei templi.

II.13
Il corpo senz’anima piщ non sarа nel sacrificio,
Il giorno della morte messo in nativitа:
Lo spirito divino farа l’anima felice,
Vedendo il Verbo nella sua eternitа.

II.14
A Tours, Gien occhi penetranti guarderanno,
E da lontano scopriranno la grande serena:
Ella ed il suo seguito entreranno nel porto,
Spinti al combattimento, sovrana potenza.

II.15
Un poco prima dell’uccisione del monarca
Castore e Polluce sulla nave, astro crinito:
L’erario pubblico sarа svuotato per terra e per mare,
Pisa, Asti, Ferrara, Torino terra interdetta.

II.16
Napoli, Palermo, Sicilia, Siracusa,
Nuovi tiranni, folgori, fuochi celesti:
Forze di Londra, Gand, Bruxelles e Susa,
Grande eccidio, trionfo far festa.

II.17
Il campo del tempio della vergine vestale,
Non lontano da Ethena e dai monti Pirenei:
Il grande passaggio и nascosto nel baule,
Al nord si gettano i fiumi, rovinate le vigne.

II.18
Nuova ed improvvisa pioggia impetuosa,
Impedirа improvvisamente due esercitazioni.
Pietra dal cielo, fuochi faranno il mare pietoso,
Morte improvvisa di sette terre e mari.

II.19
I nuovi venuti in luoghi costruiti senza difesa,
Occuperanno il luogo per loro inabitabile:
Prenderanno a piacimento prati, campi, case, cittа,
Fame, peste, guerre, vasti campi a lungo lavorabili.

II.20
Fratelli e sorelle prigionieri in diversi luoghi,
Si troveranno a passare accanto al Monarca,
I suoi figli verranno contemplati con attenzione.
Dispiaciuti di vedere mento, fronte, naso, marcati.

II.21
L’ambasciatore inviato con la biremi,
A metа percorso sarа respinto da sconosciuti:
Per rinforzo verranno quattro triremi,
Corde e catene verranno apprestate in Negroponte.

II.22
Il campo Ascop d’Europa partirа,
Avvicinandosi presso l’isola sommersa:
La flotta Nato piegherа la falange,
Con molto piщ autoritа sostituirа l’ombelico del mondo.

II.23
Nel palazzo, gli uccelli saranno cacciati dall’uccello,
Subito dopo il principe parvenu:
Dopo aver numerose volte respinto il nemico oltre il fiume,
Colpito al di fuori con frecce d’uccello.

II.24
Bestie favolose di forme, traghettanti fiumi;
Da piщ parti del campo andranno incontro a Hister,
In gabbie di ferro il grande le farа trascinare,
Quando nessuno osserverа la germania.

II.25
La guardia straniera tradirа la fortezza,
Speranza ed ombra di piщ gran matrimonio:
Ingannata la guardia, la fortezza presa nella morsa,
Loira, Saona, Rodano, Garibaldi, oltraggiati a morte.

II.26
Per il favore che farа la cittа,
Al grande tosto perderа al campo di battaglia,
Uscito dai ranghi, si dirigerа verso il Po ed il Ticino,
Sangue, fuochi, morti annegati da colpi di taglio.

II.27
Il verbo divino verrа colpito dal cielo,
Esso non potrа procedere oltre:
Occultando il segreto rivelato,
Lo si calpesterа sopra e davanti.

II.28
Il penultimo dal soprannome del profeta,
Prenderа Diana per suo giorno e riposo:
Errerа lontano a causa di una tempesta frenetica,
Liberando un gran popolo da imposizioni.

II.29
L’orientale uscirа dalla sua sede,
Passerа i monti Appennini e vedrа la Francia:
Dal cielo attraverserа le acque e le nevi,
Ed ognuno colpirа con la sua verga.

II.30
Uno che gli Dei infernali di Annibale,
Farа rinascere, terrore degli umani.
I giornali non potranno descrivere orrori piщ grandi,
Da Babilonia giungerа ai Romani.

II.31
In Campania il Cassilino tanto farа,
Che non si vedranno che campi coperti dalle acque:
Prima e dopo la pioggia, per lungo tempo,
Sradicati gli alberi, niente di verde vedrа la gente.

II.32
Latte e sangue di rana scorrerа in Dalmazia.
Scoppiato il conflitto, peste presso Balennez:
Grandi grida per tutta la Slavonia,
Quando nascrа un mostro vicino e dentro Ravenna.

II.33
Per il torrente che discende da Verona,
Fino al Po guiderа il suo ingresso.
Un grande naufragio, non minore in Garonna,
Quando quelli di Genova marceranno nel loro paese

II.34
L'ira insensata del furioso combattimento,
Farа a tavola fra i fratelli il ferro brillare:
I contendenti, ferito, furioso,
Il fiero duello in Francia arrecherа danni.

II.35
Nei due alloggi, di notte il fuoco divamperа,
Molti dentro asfissiati e bruciati.
Vicino a due fiumi pur solo egli giungerа:
Tutti verranno uccisi quando il sole sarа fra Sagittario e Capricorno.

II.36
Del grande Profeta saranno prese le lettere,
Che cadranno nelle mani del tiranno:
I suoi propositi saranno di tradire il suo Re,
Ma le sue rapine ben tosto lo rovineranno.

II.37
Del gran numero che si manderа,
Per soccorrere la fortezza assediata,
La peste e la carestia li divoreranno,
Al di fuori di settanta che saranno uccisi.

II.38
Dei condannati sarа fatto un gran numero,
Quando i monarchi saranno conciliati:
Ma uno di essi sarа in cosм grande disappunto,
Che non per molto rimarrа alleato.

II.39
Un anno prima del conflitto Italico,
Germani, Galli, Spagnoli per il forte:
La casa - scuola della repubblica cadrа,
Dove, salvo pochi, moriranno soffocati.

II.40
Poco dopo un lungo intervallo,
Per mare e per terra sarа fatta una grande rivolta:
Ben piщ grande ancora sarа la battaglia navale,
E fuoco e animali faranno maggior rovina.

II.41
La grande stella brucerа per sette giorni,
Nel cielo si vedranno apparire due Soli:
Il gran mastino urlerа tutta la notte,
Quando il grande Pontefice cambierа tutto il territorio.

II.42
Gallo, cani e gatti saranno pieni di sangue,
E della ferita del tiranno trovato morto,
Al letto di un altro con gambe e braccia rotte,
Che non avrebbe potuto morire di morte crudele.

II.43
Durante l'apparizione della stella chiomata,
I tre grandi principi diventeranno nemici:
Colpita dal cielo la tremolante pace terrestre,
Sul Po, sul Tevere agitato, verrа messo il serpente.

II.44
L'aquila spinta attorno ai padiglioni,
Sarа cacciata da altri uccelli dei dintorni:
Quando il rumore dei Cimbri, sonagli e trombe
Renderanno il senso dell'insensata dama.

II.45
Troppo il cielo piange l'Androgino procreato,
Vicino al cielo sarа sparso sangue umano:
Per la morte, troppo tardi il gran popolo verrа informato,
Tardi ed improvviso viene l'atteso soccorso.

II.46
Dopo la grande miseria umana, se ne prepara una piщ grande
Il grande motore rinnova i cieli storici:
Piogge, sangue, latte, carestie, ferro e peste,
Nel cielo saranno visti fuochi, correndo una lunga scintilla.

II.47
Il nemico ucciderа col veleno, l'afflitto grande vecchio,
I sovrani saranno sottomessi da infiniti:
Cadranno pietre nascoste sotto il vello,
Invano saranno invocati articoli contro la morte.

II.48
La grande armata attraverserа i monti.
Saturno in Sagittario, retrogrado nel segno dei Pesci, Marte:
I veleni saranno nascosti sotto la testa dei salmoni,
Il loro capo sarа appeso da un popolo bellicoso.

II.49
I consiglieri del primo monopolio.
I conquistatori sedotti dai Maltesi,
Rodi, Bisanzio dai loro esponenti della cittа.
La terra mancherа agli inseguiti in fuga.

II.50
Quando quelli d'Hainault, di Gad e di Bruxelles,
Verranno a porre l'assedio davanti al Langres:
Dietro ai loro fianchi vi saranno crudeli combattimenti
La piaga antica sarа peggiore dei nemici.

II.51
Il sangue del giusto a Londra farа difetto,
Colpito dalla folgore dei ventitre il sesto:
La dama antica lo rimpiazzerа nell'alto seggio,
Della medesima setta molti saranno uccisi.

II.52
Per molte notti la terra tremerа:
In primavera due scosse faranno seguito:
Corinto, Efeso nei due mari nuoterа,
Scoppia la guerra fra due valorosi combattenti.

II.53
La grande peste nella cittа marittima,
Non cesserа prima che morte sarа vendicata
Del giusto sangue per preso condannato innocente,
Della grande dama per simulato oltraggio.

II.54
Da gente straniera e dai Romani molto lontani,
La loro cittа presso l'acqua fortemente invasa:
Figlia senza mano, troppo differente domani,
Principe capo,Sciagura non essersi prima ribellati.

II.55
Nel conflitto il grande che poco valeva.
Al suo ultimo farа impresa meravigliosa.
Mentre quelli di Adria vedranno ciт che gli mancava,
Nel banchetto pugnala l'orgoglioso.

II.56
Colui che peste espada non ha saputo individuare,
Morto nel pozzo colpita la volta del cielo:
L'abate morirа quando vedrа cadere in rovina,
I naufragati desiderosi di aggrapparsi allo scoglio.

II.57
Prima del conflitto il grande muro cadrа,
Il grande sarа ucciso, morte troppo repentina e compianta,
La nave imperfetta la maggior parte nuoterа,
Presso il fiume la terra sarа tutta di sangue.

II.58
Senza piede nи mano dente aguzzo e forte,
Dal globo con forze del porto e l'antico nato:
Presso il portale sleale trasporto,
La luna riluce, piccola, grande trasporto.

II.59
La flotta francese con l'appoggio della grande guarnigione,
Dal grande Nettuno e dei suoi soldati marini.
Occupata la provenza per sostenere la grande armata
Maggior guerra a Narbona con giavellotti e dardi.

II.60
La fede Punica sarа rotta in Oriente.
Il grande Ebreo e Rodano, Loira e Tago cambieranno:
Quando la fame del mulo sarа risolta,
Flotta dispersa, sangue e corpi nuoteranno.

II.61
Bravi, popolo del Tamigi, Gironda e la Rochele,
O sangue Troiano morto al porto della freccia
Dietro al fiume al forte verrа appoggiata la scala,
Spade di fuoco e grande massacro si avrа sulla breccia.

II.62
Mabus poi tosto allora morirа, verrа,
Da gente ed animali un'orribile disfatta:
Poi improvvisamente si vedrа la vendetta,
Cento mani, sete, fame quando comparirа la cometa.

II.63
L'Italia per poco tempo sottometterа la Francia,
Pan, Marna e Senna farа ubriaco Perme:
Che contro essi innalzerа il gran muro,
Il piщ piccolo al muro il grande perderа la vita.

II.64
Da fame e da sete inaridita la gente Ginevrina,
La vicina speranza fallirа:
Sopra al tremolante ponte vigerа la legge dei Gebaniti,
La flotta nel gran porto non si puт accogliere.

II.65
Il parco incline a grande calamitа,
Per l'Esperia e l' Insubria farа:
Il fuoco in nave peste e schiavitщ,
Mercurio in Sagittario Saturno rovinerа.

II.66
Attraverso grandi pericoli il prigioniero scapperа,
Il grande in breve tempo vedrа girare la fortuna:
Nel palazzo il popolo verrа intrappolato,
La cittа assediata per buon augurio.

II.67
Il biondo dal naso pronunciato verrа messo a morte,
Per lotte e caccerа fuori:
Farа rientrare gli esuli,
Ed invierа i piщ forti nei luoghi marini.

II.68
Gli sforzi dell'Aquilone saranno grandi:
Sull'Oceano verrа aperta la porta:
Il regno nell'Isola verrа reintegrato,
Londra tremerа per navi in ricognizione.

II.69
Il Re Francese per la destra Celtica,
Vedendo discorde la grande Monarchia:
Sopra le tre parti farа fiorire il suo scettro,
Contro la cappa della grande Gerarchia.

II.70
La folgore dal cielo farа la sua traiettoria,
Grande esecuzione mentre i morti parleranno:
La pietra nell'albero renderа fiera la gente,
Rumore umano mostro purga espiazione.

II.71
Gli esiliati verranno in Sicilia,
Per liberare dalla fame la gente straniera:
All'alba i Celti lo mancheranno
La vita rimane: giustamente il Re si arrende.

II.72
Armata Francese vinta in Italia,
Ovunque battaglia e grandi perdite:
Fuggite Romani, o Francia respinta,
Presso il Ticino, incerti la battaglia al Rubicone.

II.73
Al lago di Fucino fino alla riva del Benaco,
Preso dal Lemano al porto di Orgnone:
Nato con tre braccia predice immagine bellica,
Per tre corone al grande Endimione.

II.74
Da Sens e da Autun giungeranno fino al Rodano,
Per passare oltre verso i monti Pirenei:
La gente uscirа dalla Marca di Ancona,
Per terra e per mare seguirа a grandi spedizioni.

II.75
La voce udita dall'insolito uccello,
Sopra la canna del piano respirabile:
Cosм alto volerа lo staio del frumento
Che l'uomo dell'uomo sarа antropofago.

II.76
La folgore in Borgogna provocherа eventi portentosi.
Che con ingegno nessuno potrebbe fare,
Dal loro Senato sacrista fatto zoppo,
Svelerа ai nemici la situazione.

II.77
Per archi di fuoco, respingeranno con fuoco e pece,
Grida ed urli si udiranno a mezzanotte:
Entro i rifugi distrutti si metteranno,
Per i cunicoli di traditori fuggiranno.

II.78
Il grande Nettuno dal profondo del mare,
Mescolato di gente punica e di sangue Francese:
Le isole a sangue per il tardivo armarsi,
Piщ gli nuocerа che l'occulto mal celato.

II.79
La barba crespa e nera con macchine,
Sottometterа la gente crudele e fiera:
Il grande Enrico da lontano libererа.
Tutti i prigionieri sotto la bandiera della mezzaluna.

II.80
Dopo il conflitto dell'eloquenza lesa,
Per poco tempo si trama nella simulata tregua.
Non si ammetteranno le decisioni dei grandi,
I nemici sono rimessi a proposito.

II.81
Con fuoco dal cielo la cittа quasi incenerita,
L'urna ancora minaccia Deucalione,
La Sardegna sarа molestata dalle barche puniche,
Dopo che la Bilancia lascierа il suo Fetone.

II.82
La preda farа il lupo prigioniero per la fame,
Assalita fuori con estrema destrezza.
Il nato avrа al davanti l'ultimo,
Il grande non scappa nel mezzo del torchio.

II.83
Il grande traffico di un gran Lione mutato,
La maggior parte tornerа in primitiva rovina,
Le prede ai soldati per saccheggio e vendetta:
Per i monti del Giura e Svevi confusioni.

II.84
In Campania, Siena, Firenze, Tuscia,
Sei mesi e nove giorni non pioverа una goccia:
Lingua straniera in terra di Dalmazia,
Correrа su, devastando tutta la terra.

II.85
Il vecchio con la barba sotto lo statuto severo,
A Lione vinto l'Aquila Celtica,
Il piccolo grande troppo avanti proseguirа,
Rumori d'armi in cielo: rosso il mare in Liguria.

II.86
Naufragio della flotta sul mare Adriatico,
La terra trema sgomentata per terra e per aria:
L'Egitto trema avanzano i Maomettani,
L'Araldo sarа inviato a gridare la resa.

II.87
Dopo verrа da lontane contrade,
Principe Germanico, sul trono dorato:
La schiavitщ e fra le acque incontrerа,
La dama serva, che il suo tempo piщ non adorerа.

II.88
Il circuito del grande fatto disastroso,
Il nome del settimo sarа del quinto:
Di un terzo piщ grande lo straniero bellicoso:
Montone, Lutezia, Aix non garantiranno.

II.89
Un giorno dovevano essere domati i due grandi maestri,
Il loro grande potere si vedrа aumentare:
La terra nuova sarа nella piщ grande prosperitа,
Al sanguinario il numero sarа raccontato.

II.90
Per vita e morte sarа cambiato il regno d'Ungheria,
La legge sarа piщ aspra che servile:
La loro grande cittа d'urli pianti e grida,
Castore e Polluce nemici nella lizza.

II.91
Al Sol levante un gran fuoco si vedrа,
Rumore e chiarore rivolti verso Aquilone:
Dentro il cerchio si udranno morti e grida,
Per spada, fuoco fame, la morte li attenderа.

II.92
Fuoco color d'oro sarа visto dal cielo in terra,
Colpito dall'alto nato, fatto caso meraviglioso.
Grande sterminio umano: preso il nipote del grande,
Morte spettacolare colpito l'orgoglioso.

II.93
Vicinissimo al Tevere presso la Lybitinia,
Un poco prima della grande inondazione:
Il capo della nave, verra imprigionato nella sentine,
Castello, palazzo in conflagrazione.

II.94
Il grande Po, riceverа grande danno dal francese,
Vano terrore al marittimo Leone:
Popolo infinito passerа per mare,
Senza perdere il quarto di un milione:

II.95
I luoghi popolati saranno inabitabili:
Per i campi vi sarа grande divisione:
I Regni consegnati a prudenti incapaci,
Allora fra i grandi fratelli morte e dissidi.

II.96
Sarа vista nel cielo a sera fiamma ardente,
Presso la sorgente e la fine del Rodano,
Carestia, spade: tardi giungerа il soccorso,
La Persia invaderа nuovamente la Macedonia.

II.97
Romano Pontefice non ti avvicinare,
Alla cittа bagnata da due fiumi,
Il tuo sangue lа accanto sputerai
Tu ed i tuoi quando fiorirа la rosa.

II.98
Colui che di sangue avrа asperso il viso,
Della vittima prossima al sacrificio,
Giove in Leone, augurio per presagio,
Per la fidanzata sarа allora messo a morte.

II.99
Territorio Romano che interpretт il profeta,
Da gente Francese per troppo tempo oppressa:
Mai nazione Celtica temerа l'ora,
Vento, del nord spingerа la flotta troppo lontano.

II.100
Orribili tumulti nelle isole,
Piщ nulla si udrа per la bellica contesa,
Tanto grande sarа l'insulto dei predatori,
Che si dovrа alleare alla grande lega.

[edit] Centuria III

III.1
Dopo conflitto e battaglia navale,
Il grande Nettuno sarа al suo piщ grande potere:
Farа impallidire di paura il rosso avversario,
Ponendo in gran spavento l'Oceano.

III.2
Il Divino Verbo donerа alla sostanza,
Compresi cielo, terra, occulta al latte mistico:
Corpo, anima spirito avendo tutta la potenza,
Tanto al di sotto dei suoi piedi qunato al seggio Empireo.

III.3
Marte e Mercurio, e l'argento uniti insieme,
Verso mezzogiorno estrema siccitа:
Al fondo dell'Asia si dirа la terra trema,
Corinto, Efeso allora saranno in perplessitа.

III.4
Quando i difetti lunari saranno prossimi,
E dall'uno all'altro vi sarа poca distanza,
Freddo, siccitа, pericoli verso le frontiere,
Perfino dove l'oracolo a iniziato.

III.5
Dopo il lungo difetto dei due grandi luminari,
Che sopraggiungerа fra l'Aprile e Marzo:
Oh quale carenza! ma due grandi magnanimi
Per terra e per mare soccorreranno tutte le parti.

III.6
La folgore entrerа nel tempio chiuso,
I cittadini sfiniti dentro al loro forte.
L'ondata di buoi, uomini, cavalli colpirа il muro,
Per fame, sete, sottomesse le armate piщ deboli.

III.7
Sulle picche dei fuggitivi, il fuoco celeste,
Prossimo conflitto di corvi, che si combattono
Da terra si grida, aiuto, soccorso dal cielo,
Quando presso le mura saranno i combattenti.

III.8
I Cimbri alleati coi loro vicini
Vorranno spopolare perfino la Spagna:
Gente ammassata a Guienne e Limosine
Saranno in lega, e loro faranna campagna.

III.9
Bordeaux Rouen, e la Rochelle saranno riunite,
Si estenderanno attorno al grande mare Oceano,
Inglesi, Bretoni, e Fiamminghi congiunti
Li cacceranno fino presso a Rouane.

III.10
Di sangue e fame la piщ grande calamitа,
Sette volte si avvicina alla spiaggia marina:
Monaco affamato, luogo preso, prigionia,
Il grande, condotto all'uncino di ferro della gabbia.

III.11
Le armi combatteranno nel cielo per lunga stagione
L'albero al centro della cittа cadrа:
Convulsioni, malattie, spade, il tizzone in faccia,
Quando il re di Adria soccomberа.

III.12
Per i disordini a Hebron, Po, Tago, Tevere e Rodano
E per gli stagni Lemano e Aretino.
I due grandi capi e la cittа di Garonna,
Prigionieri, morti annegati: spartiranno l'umano bottino.

III.13
Nell'arco voltaico l'oro e l'argento saranno fusi,
Dei due prigionieri l'un l'altro mangierа
Della cittа il piщ grande esteso,
Quando sommersa la flotta navigherа.

III.14
Con la discendenza del valoroso personaggio,
Di Francia infima: per il padre infelice:
Onori, ricchezze: lavoro in vegliarda etа,
Per aver creduto il consiglio di un uomo semplice.

III.15
Cuore, vigore, gloria il regno cambierа.
Avendo il suo avversario contro da ogni parte:
Allora la Francia fanciullo a morte condannerа,
Un grande Reggente sarа allora piщ contrario.

III.16
Un principe Inglese Marte a suo cuore del cielo,
Vorrа perseguire la sua prospera fortuna
Dei due duelli l'uno trapasserа il fegato,
Odiato da lui molto amato da sua madre.

III.17
Monte Aventino bruciare a notte sarа visto,
Il cielo oscuro d'un tratto in Fiandra
Quando il monarca caccierа suo nipote,
Le genti di Chiesa commetteranno scandali.

III.18
Dopo la pioggia di latte assai lunga,
In molti luoghi di Reims il cielo toccato:
Oh quale conflitto di sangue presso di loro s'avvicina,
Padre e figli del Re non oseranno avvicinarsi.

III.19
In Lucca sangue e latte pioverа,
Un po' prima cambiamento del pretore:
Grande peste e guerra, fame e sete sarа vista
Lontano dove morirа il loro principe rettore.

III.20
Per le regioni del grande fiume Betico,
Lontano dalla Iberia al Regno di Granata
Croci respinte da genti Maomettane
Uno di Cordova tradirа la contrada.

III.21
Al Crustamin per il mare Adriatico,
Apparirа un orribile pesce,
Di faccia umana, e la fine acquatica,
Che si prenderа fuori con l'amo.

III.22
Sei giorni durerа l'assalto davanti alla cittа:
Aspra e dura battaglia avrа luogo:
Tre la tradiranno e a loro sarа perdonato,
Il resto a fuoco e sangue sarа messo.

III.23
Se o Francia oltrepassereai il mar ligure,
Tu ti troverai tra le isole e il mare rinchiusa.
Maometto contrario, piщ mare Adriatico
Di Cavalli ed Asini tu rosicchierai le ossa.

III.24
Nell'impresa grande confusione,
Perdite umane tesoro inestimabile:
Tu non devi provocare ancora tensione.
Fai in modo che la Francia sia ricordata.

III.25
Chi giungerа al regno di Navarra,
Quando la Sicilia e Napoli saranno riunite:
Bigore e Lande per Fede il Lorenese terrа,
D'uno che alla Spagna sarа molto unito.

III.26
Re e Principi innalzeranno simulacri,
Auguri, ed auruspici desiderati creduti:
Corno, vittima dorata, e d'azzurro, d'acre,
Interpretati saranno gli indovini.

III.27
Principe libico potente in Occidente.
Verrа tanto ad infiammare Francese d'Arabia.
Sapiente nelle lettere farа condiscendenza
Di tradurre in Francese la lingua araba.

III.28
Di terra debole e parentela povera,
per fortuna e pace giungerа all'impero.
Lungo tempo regnerа una giovane fanciulla,
Intanto che al regno non sopravviverа uno peggiore.

III.29
I due nipoti nutriti in diversi luoghi.
Battaglia navale, caduti nella terra dei padri
Verranno cosм in alto elevati agguerriti
A vendicare l'offesa ed i nemici soccomberanno.

III.30
Colui che in armi ed in combattimento all'evento bellico
Avrа portato piщ grande di lui l'impresa:
Di notte a letto lo attaccheranno in sei
Nudo senza armatura improvvisamente sarа sorpreso.

III.31
Nei territori dei Medi, degli Arabi, degli Armeni
Due grandi eserciti tre volte si riuniranno:
Presso le rive dell'Arax le truppe,
Del grande Salimano cadranno a terra.

III.32
Il grande sepolcro del popolo di Aquitania
Si avvicinerа fino alla Toscana.
Quando Marte sarа vicino alle difese Germaniche
E al territorio della gente Mantovana.

III.33
Nelle cittа dove entrerа il lupo,
Saranno di lа vicinissimo i nemici:
Il grande paese sarа occupato da eserciti stranieri
Allora gli amici passeranno ai monti ed alle Alpi.

III.34
Quando l'eclissi del sole avverа
In pieno giorno sarа visto il prodigio:
Ben altrimenti lo si interpreterа,
Senza caritа nessuno vi avrа provveduto.

III.35
Dal piщ profondo dell'Occidente d'Europa,
Da povera gente un giovane fanciullo nascerа,
Che per il suo linguaggio conquisterа molti seguaci,
La sua fama al regno d'Oriente molto aumenterа.

III.36
Sepolto non morto apoplettico,
Sarа trovato aver le mani mangiate:
Quando la cittа condannerа l'eretico,
Che avrа tentato di cambiare le leggi da lui emanate,

III.37
Prima dell'assalto il discorso pronunciato,
L'Aquila prende Milano elundendo le imboscate
Mura antiche per cannoni sfondate,
Per fuoco e sangue poca pietа.

III.38
La gente Francese e la nazione straniera,
Oltre i monti, morti, prigionieri e sconfitti:
Almeno contrario e prossimo alla vendemmia,
Sarа redatto un accordo fra i capi.

III.39
I sette in tre saranno messi in concordia,
Per soggiogare Alpi ed Appennini:
Ma la tempesta e la Ligure infingardaggine,
Gli sconfitti in subitanee rovine.

III.40
Il grande teatro sarа raddrizzato,
Il dado tratto e le reti gettate:
Troppo il primo in ghiaccio verrа lasciato,
Per archi prostrati da lungo tempo spezzati.

III.41
IlGobbo sarа eletto per il consiglio.
Piщ orrido mostro in terra non apparso,
Il colpo volando romperа l'occhio,
Il Re riceverа il traditore credendolo fedele.

III.42
Il bambino nascerа con due denti nella gola,
Pioggia di pietre cadranno in Toscana:
Per molti anni non ci sarа nи biada nи grano,
Per nutrire coloro che di fame moriranno.

III.43
Gente dei dintorni di Tarn Lorena, e Garonna
Guardatevi dal passare i monti Appennini:
La vostra tomba presso Roma e Ancona,
Il nero popolo crespato farа trofei innalzare:

III.44
Quando l'animale all'uomo domestico,
Dopo grandi pene e salti verrа a parlare,
La folgore a vergine sarа cosм malefica,
Da terra presa e sospesa in aria.

III.45
I cinque stranieri entrati nel tempio.
Il loro sangue verrа a profanare la terra.
Ai Tolosani sarа ben duro esempio,
Qualcuno verrа ad infrangere le loro leggi.

III.46
Il cielo della cittа di Plancus ci presagisce,
Per chiari segni e per stelle fisse,
Che un improvviso cambiamento si stа avvicinando,
Nи per il suo bene nи per il suo male.

III.47
Il vecchio monarca cacciato dal suo regno
A Oriente chiederа soccorso:
Per paura delle croci piegherа la sua insegna,
In Mitilene andrа per porto e per terra.

III.48
Settecento prigionieri attaccati rudemente,
Per la metа assassinati, secondo la sorte:
La prossima speranza giungerа cosм rapidamente
Ma non cosм presto che una quindicina morrа.

III.49
Regno Gallico tu sarai ben mutato,
In luogo straniero sarа trasferito l'immpero:
Ad altri costumi e leggi si abituerа,
Rouen, e Chartres ti faranno ben di peggio.

III.50
La repubblica della grande cittа,
Al grande rigore non vorrа consentire:
Chiamato dalla tromba il Re uscirа,
La scala al muro la cittа si pentirа.

III.51
Parigi congiura un grande assassinio si compirа
Blois lo farа riuscire nel suo intento:
Quelli d'Orleans vorranno il loro capo rimettere
Angers, Troye, Langres commetteranno un misfatto.

III.52
In Campania vi sarа cosм lunga pioggia,
Ed in Puglia cosм grande siccitа
Il gallo vedrа l'aquila, l'ala mal soddisfatta,
Per leone messo sarа in extremis.

III.53
Quando il piщ grande condurrа il prigioniero
Di Norimberga d'Ausburg, e quelli di Basilea,
Per Agrippina capo Francoforte ripreso
Attraverseranno le Fiandre fino alla gallia.

III.54
Uno dei piщ grandi fuggirа in Spagna
Che in vasta ferita dopo sanguinerа:
Passando eserciti per le alte montagne,
Devastando tutto, poi in pace regnerа.

III.55
Nell'anno in cui un occhio in Francia regnerа,
La corte sarа in una situazione turbolenta:
Il grande di Blois suo amico ucciderа
Il regno messo in male e doppio dubbio.

III.56
Montalbano, Nimes, Avignone e Bezier,
Peste, tuonare, e grandine a fine di Marzo:
Ponte di Parigi, muro di Lione, Montpellier,
Dopo seicento e sette ventitre parti.

III.57
Sette volte verrа cambiato il popolo Britannico,
Tinta di sangue in duecentonovanta anni
Francia non affatto per appoggio Germanico
Ariete dubbio suo polo Bastarnan.

III.58
Vicino al Reno delle montagne Noriche
Nascerа un grande da gente troppo tardi venuta,
Che difenderа Saurome e Pannonia,
Che non si saprа cosa sarа divenuto.

III.59
Barbaro empireo per il terzo usurpato,
La piщ grande parte del suo sangue metterа a morte:
Per morte senile per lui il quarto colpito
Per paura che il sangue per il sangue ne sia ucciso.

III.60
Per tutta l'Asisa grande proscrizione,
Pure in Mysia, Lysia, e Pamfilia.
Sangue verserа per assoluzione,
Di un giovane nero pieno di fellonia.

III.61
La grande banda e setta crucigera,
Si innalzerа in Mesopotamia:
Del vicino fiume compagnia leggera,
Che quella legge terrа per nemica.

III.62
Vicino al duero da mar Tirreno chiuso,
Forerа i grandi monti Pirenei
La mano piщ corta e sua forata cognata,
A Carcassone condurrа i suoi intrighi.

III.63
Romano potere sarа del tutto a terra:
Il suo grande vicino imitare le sue vestigia:
Occulte beghe civili e dibattiti,
Ritarderanno ai buffoni loro follie.

III.64
Il capo di Persia riempirа grande Olchade,
Flotta Trireme contro gente Maomettana:
Di Parti, e Medi e saccheggiare le Cycladi.
Riposo lungo tempo al grande porto Ionico.

III.65
Quando il sepolcro del grande Romano trovato
Il giorno seguente eletto Pontefice:
Dal senato egli non sarа affatto approvato
Avvelenato suo sangue con sacro calice.

III.66
Il grande governatore d'Orleans messo a morte
Sarа per uno di sangue vendicativo:
Di morte meritata non morrа nи per sorte
Di piedi e mani male lo farа prigioniero.

III.67
Una nuova setta di filosofia,
Disprezzando morte, oro, onori e ricchezza:
Dei monti Germani ne saranno limitrofi,
A seguirli avranno appoggio e masse.

III.68
Popoli senza capo di Spagna e d'Italia,
Morti, sconfitti nel Chersoneso
Loro duce tradito per leggera follia,
Il sangue nuoterа ovunque alla traversa.

III.69
Grande esercito condotto da giovincello,
Si arrenderа nelle mani dei nemici
Ma il vecchio nato a metа porco,
Farа Chalon e Mascon essere amici.

III.70
La grande Bretagna compresa l'Inghilterra,
Verrа per acque cosм potenti a inondare
La Lega nuova d'ausonia farа guerra,
Che contro di lui si vedrа circondata.

III.71
Quelli delle isole da lungo tempo assediati,
Prenderanno vigore forza contro i nemici:
Quelli del di fuori morti di fame sconfitti,
In piщ grande fame che mai saranno messi.

III.72
Il buon vecchio tutto vivo sepolto,
Presso il grande fiume per falso sospetto:
Il nuovo vecchio di ricchezze nobilitato,
Preso al cammino tutto l'oro del riscatto.

III.73
Quando dentro il regno giungerа lo sciancato,
Avrа per competitore vicino un bastardo:
Luigi e il regno diventeranno molto rognosi,
E quando guarirа sarа ben troppo tardi.

III.74
Napoli, Firenze, Faenza, e Imola,
Saranno i termini di tale contrarietа,
Che per compiacere ai malvagi di Nola
Si rammaricheranno di avere fatto al suo capo assurditа.

III.75
Pau, Verona, Vicenza Saragozza,
Di spade lunghe, territori di sangue umidi
Peste sм grande verrа al grande guscio,
Vicini soccorsi, e ben lontani i rimedi.

III.76
In Germania nasceranno diverse sette,
Avvicinandosi molto al felice paganesimo,
Il cuore prigioniero e piccole ricette,
Faranno ritorno a pagare la vera decime.

III.77
Il terzo clima sotto Ariete compreso
L'anno millesettecentoventisette in Ottobre,
Il Re di Persia per quelli d'Egitto preso
Conflitto morte, perdita: alla croce grande obbrobrio.

III.78
Il capo di Scozia, con sei di Germania
Per gente di mare Orientale catturato:
Attraverseranno il Calpre e Spagna,
Dono in Persia al nuovo Re timoroso

III.79
L'ordine fatale sempieterno per concatenazione,
Vorrа ritornare per ordini conseguenti:
Di porto Phocen sarа spezzata la catena,
La cittа presa, il nemico quanto e quanto.

III.80
Dal regno Inglese l'indegno cacciato,
Il consigliere per rabbia messo a fuoco
Suoi seguaci daranno si bassi esempi
Che il bastardo sarа a metа ricevuto.

III.81
Il grande urlatore senza vergogna audace,
Sarа eletto governatore dell'armata:
L'ardire del suo comportamento
Il ponte rotto, cittа di paura tremante.

III.82
Freins, Antibor, cittа nei pressi di Nizza,
saranno devastate per mare e per terra:
Le cavallette per terra e mare vento propizio,
Prigionieri morti, sollevazioni, saccheggi senza leggi di guerra:

III.83
I lunghi capelli della Gallia Celtica,
Accompagnati da straniere nazioni,
Faranno prigionieri la popolazione di Aquitania,
Per soccombere alle loro intenzioni.

III.84
La grande cittа sarа ben desolata,
Degli abitanti uno solo vi dimorerа
Mura, sesso, templi e vergini violate,
Per ferro, fuoco, peste cannoni popolo morrа.

III.85
La cittа presa per inganno e frode,
Per le moine di un bel giovane catturato.
Assalto dato da Raubine presso Lavde,
Lui e tutti morti per aver ingannato.

III.86
Un capo d'Ausonia in Spagna andrа
Per mare farа arresto dentro Marsiglia:
Prima di morire lungo tempo languirа
Dopo la sua morto verrа grande meraviglia.

III.87
Flotta Francese non avvicinarti alla Corsica,
Nи alla Sardegna, tu te ne pentirai:
Tutti morirete frustrati dall'affannoso aiuto.
Sangue scorrerа prigioniero non mi crederа.

III.88
Da Barcellona per mare si grande armata,
Tutta Marsiglia di spavento tremerа.
Bloccato dal mare l'aiuto isole prese.
Tuo traditore in terra navigherа.

III.89
In quel tempo Cipro sarа frustrata.
Di suo soccorso di quelli del mar Egeo:
Vecchio trucidato, ma da maschi e dissoluti
Sedotto loro Re, Regina piщ oltraggiata.

III.90
Il grande Satiro e Tigre d'Hyrcanie.
Dono presenta a quelli dell'Oceano:
Un capo della flotta uscirа da Carmanie,
Che prenderа terra al Tyrren Phocean.

III.91
L'albero che stava per lungo tempo morto secco,
Dentro una notte verrа a rinverdire:
Cron Re malato, Principe dal piede staccato,
Paura dei nemici farа vela balzare.

III.92
Il mondo prossimo all'ultimo periodo
Saturno ancora tardi sarа di ritorno:
Trasferito impero diversa nazione Brodde,
L'occhio arraffato a Narbon da Astore.

III.93
Dentro Avignone tutto il capo dell'impero
Farа fermata per Parigi desolata:
Insediatore terrа l'Annibalica ira,
Leone per cambio sarа mal consolata.

III.94
Di cinquecento anni piщ conto si terrа,
Colui che fu ornamento del suo tempo:
Poi all'improvviso grande chiarezza donerа,
Che per quel secolo li renderа molto felici.

III.95
La legge Morica si vedrа fallire.
In seguito ad un'altra piщ seducente:
Boristhenes per primo vedrа fallire.
Per doni e lingua una piщ attraente.

III.96
Capo di Fossan avrа gola tagliata,
Per la guida del bracco e del levriero:
Il fatto ordito per quelli di monte Tarpee,
Saturno in Leone il 13 di Febbraio.

III.97
Nuova legge terre nuove occupate,
Verso la Syria, Giudea e Palestina:
Il grande impero barbaro rovesciare,
Prima che Phebes suo secolo determini.

III.98
Due reali fratelli si duramente guerreggeranno
Che tra di loro sarа la guerra si mortale:
Che ciascuno piazzeforti occuperа,
Di regno e vita sarа loro grande disputa.

III.99
Ai campi erbosi d'Aleni e di Varneigne,
Del monte Lebron vicino alla Durance,
Campo di due parti conflitto sarа si aspro,
Mesopotamia cadrа nella Francia.

III.100
L'ultimo onorato fra i Francesi,
D'uomo nemico sarа vittorioso:
Forza e territorio in momento esplorato,
D'un colpo di dardo quando morirа l'invidioso 

[edit] Centuria IV

IV.1
Quello del resto del sangue non espanderа,
Venezia chiede che soccorso le sia dato.
Dopo aver per lungo tempo atteso,
Cittа liberata al primo suono di corno.

IV.2
Per morte la Francia farа un viaggio,
Flotta per mare, attraversare monti Pirenei.
Spagna in scompiglia, marciare gente militare:
Delle piщ grandi dame in Francia condotte.

IV.3
D'Arras e Bourges, di Brodes grandi stendardi,
Un piщ grande numero di Guasconi combatterа a piedi,
Quelli lungo di Rosne sconfiggeranno gli Spagnoli:
Presso i monti dove Sagonte sorge.

IV.4
L'impotente principe addolorato pianti e querele,
Di rapine e saccheggi, per galli e per Libici:
Grande и per terra per mare infinite volte,
Sorella Italia caccierа Celtici.

IV.5
Croce, pace, sotto un compiuto divino verbo,
La Spagna e Gallia saranno uniti insieme:
Grande disfatta prossima, e combattimento molto aspro,
Cuore si ardito non vi sarа che non tremi.

IV.6
D'abiti nuovi dopo aver fatto la tregua,
Malizia trama e macchinazione:
Primo morrа chi ne farа la prova,
Colore venezia insidiata.

IV.7
Il minor figlio del grande e odiato Principe,
Di lebbra avrа a vent'anni una grande macchia,
Di dolore sua madre morirа ben triste e magra,
Ed egli morrа lа dove cade il capo vigliacco.

IV.8
La grande cittа d'assalto pronto e repentino,
Sorpresa di notte, guardia interrotta:
Le sentinelle e guardie san Quintino,
Trucidata guardie e le porte rotte.

IV.9
Il capo del campo al mezzo della folla:
D'un colpo di freccia sarа ferito alla coscia,
Allor che Ginevra in lacrime e sconforto,
Sarа tradita per Lauzan, e Svizzeri.

IV.10
Il giovane principe accusato falsamente,
Metterа in subbuglio il campo e in discordia:
Ucciso il capo per il sostentamento,
Scettro pacificare: poi guarire scrofolosi.

IV.11
Colui che sarа coperto dalla grande cappa,
Sarа indotto a qualche caso concludere:
I dodici rossi verranno a macchiare il drappo,
Sotto assassinio, omicidio sarа perpetrato.

IV.12
Il capo piщ grande di strada messo in fuga,
Piщ oltre non sarа inseguito:
Esercito riaccampato e legione ridotta,
Piщ fuori della Francia del tutto sarа cacciato

IV.13
Di piщ grande perdita notizie riportate,
Al rapporto fatto, il campo si sorprenderа.
Bande unite incontro rivoltati,
Doppia falange grande abbandonerа.

IV.14
La morte subitanea del primo personaggoi
Avrа cambiato e messo un altro al regno:
Cosм, tardi venuto in sм alta e bassa etа,
Per terra e mare farа che lo si temi.

IV.15
Do dove si penserа che giunga la carestia,
Di lа verrа il riassestamento:
L'occhio del mare per avaro canino
Per l'un l'altro donerа olio, frumento.

IV.16
La cittа libera di li libertа fatta serva.
Dei profughi e sognatori fatta asilo.
Il Re cambiato a essi non cosм protervo:
Di cento saranno divenuti piщ di mille.

IV.17
Cambierа a Beaune, Nuy, Chalons, e Dijon,
Il duca volante riformare le Barree
Marciando presso fiume, pozione, becco di tuffatore
Verrа la coda: porta sarа chiusa.

IV.18
Da molti letterati descritti i fatti celesti
Saranno per principi ingnoranti rimproverati:
Puniti da un editto, cacciati come criminali,
E messi a morte lа dove saranno trovati.

IV.19
Davanti Rouan d'Insubres posto l'assedio,
Per terra e mare chiuso il passaggio:
D'Haynaut, e Fiandre di Gad e di Liegi,
Per togati doni sbarcheranno sulle rive.

IV.20
Pace ubertosa per lungo tempo si loderа:
Per tutto il suo regno deserto il fiordaliso:
Corpi morti annegati, terra la apporterа,
Sperando invano di essere lа sepolti.

IV.21
Il cambiamento sarа forte difficile,
Cittа, provincia al cambio guadagnerа:
Cuore alto, prudente messo, cacciato lui abile,
Mare, terra, popolo suo stato cambierа.

IV.22
La grande armata che sarа declassata,
Dentro un momento sarа necessaria al Re.
La fede promessa da lontano sarа profanata,
Nudo si vedrа in pietoso disordine.

IV.23
La legione dentro la flotta marina,
Calcina, solfuro di Magnesio, e pesce brucerа:
Il lungo riposo del sicuro posto,
Porto Selyn, Hercole fuoco li consumerа.

IV.24
Udita sotto terra santa Dama voce finta,
Umana fiamma per divino veder luccicare:
Farа dei soli di loro sangue terra tinta,
Ed i santi templi per gli impuri distruggere.

IV.25
Corpi sublimi senza fine agli occhi visibili,
Obnubileranno per queste ragioni:
Corpi,fronte compresa senza capo e invisibili,
Diminueranno le sacre orazioni.

IV.26
Il grande scame si leverа d'api,
Che non sapranno da dove siano venute.
Di notte,l'imboscata il curvo sotto il pergolato
Cittа tradita per cinque lingue non nude.

IV.27
Salon,Mansol,Tarascon de sex,l'arco,
Dove и in piedi ancora la piramide:
Verranno consegnare il Principe di Danimarca,
Ricatto Turpe al Tempio d'Artenide.

IV.28
All'orchи Venere dal Sole sarа coperta,
Sotto lo splendore sarа forma occulta:
Mercurio al fuoco li avrа discoperti,
Per rumore bellico sarа messo all'insulto.

IV.29
Il Sole nascosto eclissi per Mercurio,
Non sarа messo che per il ciclo secondo:
Di Vulcano Hermes sarа fatta pastura,
Sole sarа visto per,rutilante e Biondo.

IV.30
Piщ undici volte Luna Sole non vorrа,
Tutti aumentati e bassi di grado:
E cosм bassi messi che poco oro si batterа,
Che dopo fame peste,discoperto il segreto.

IV.31
La Luna al piano di notte sopra l'alto monte,
Il nuovo saggio d'un solo cervello l'ha veduto:
Per suoi discepoli essere immortale venerando,
Occhi a mezzogiorno,in seni mani corpi al fuoco.

IV.32
In luoghi e tempi la carne e pesce darа l'uovo,
La legge comune sarа fatta al contrario:
Vecchio tenderа forte poi tolto di mezzo,
Il Panta chiona filone messo molto arretrato.

IV.33
Giove congiunto piщ Venere che alla Luna.
Appariscente di plenitudio bianco:
Venere nascosta sotto la bianchezza di Nettuno
Da Marte colpita per il remo bianco.

IV.34
Il grande condotto catturato da straniera Terra,
D'oro incatenato al Re Chyren offerto:
Che dentro Ausonia,Milano prenderа la guerra,
E tutto suo esercito messo a fuoco e a ferro.

IV.35
Il fuoco le vergini tradiranno
La piщ grande parte della banda novella:
Folgore al ferro, lance le sole Re custodiranno
Etursque e Corse, di notte gola infuocata.

IV.36
I giochi nuovi in Gaule ristabiliti,
Dopo vittoria di Insubre campagna:
Monti d'Esperie, i grandi legati, trascinati;
Di paura tremeranno la Romaigne e l'Espaigne.

IV.37
Francese per salti, monti verrа penetrare:
Occuperа il grande luogo dell'Insubre:
Al piщ profondo suo esercito farа entrare,
Gennes, Monech respingeranno flotta rossa.

IV.38
Mentre che Duca, Re, Regina occuperа.
Capo Bizant del prigioniero in Samothrace:
Avanti l'assalto l'un l'altro mangerа,
Arcigno ferrato seguirа di sangue la traccia.

IV.39
I Rhodiens domanderanno soccorso,
Per la negligenza dei suoi eredi abbandonata.
L'impero Arabe ringhiottirа suo corso,
Per Hesperies la causa riconosciuta.

IV.40
Le frontiere degli assediati serrate,
Per polvere da fuoco sprofondate in abissamento
I traditori saranno tutti vivi serrati,
Anche nei sacrestani non avvenne sм pietoso sisma.

IV.41
Ginnico sesso cattura per ostaggio,
Verrа di notte custode ingannare:
Il capo del campo ingannato per suo linguaggio,
Mancherа alla gente, farа pietа a vedersi.

IV.42
Geneue e Lagres per quelli di Chartres e Dole,
E per Grenoble prigioniera a Montlimard:
Seysset, Lausanne, per fraudolento dolo,
Li tradiranno per oro sessanta marchi.

IV.43
Saranno udite al cielo le armi battere,
Quello stesso anno i divini nemici:
Vorranno leggi sante ingiustamente dibattere:
Per folgore e guerre crocifissi a morte messi.

IV.44
Due raggruppamenti di Mende, di Roudиs e Milhau.
Cahours, Lymoges, Castres cattiva settimana
Di notte l'entrata, di Bourdeaux un affronto,
Per Perigort al tocco della campana.

IV.45
Per conflitto Re, regno abbandonerа.
Il piщ grande capo fallirа al bisogno,
Morti sconfitti pochi ne scamperanno,
Tutti massacrati, uno ne sarа testimone.

IV.46
Ben difeso il fatto per eccellenza,
Guardati tu Tours dalla prossima rovina:
Londres e Nantes per Remis sarа difesa
Non passare oltre al tempo della Brina.

IV.47
Il nero feroce quando avrа provato
Sua mano sanguinante per fuoco, ferro archi tesi,
Triste il popolo sarа tanto affranto,
Vedere il piщ grande per collo e piedi appesi.

IV.48
Pianura Ausonne fertile, spaziosa,
Produrrа tafani si tanti e cavallette:
Luminositа solare diventerа nuvolosa,
Rodere il tutto, grande peste venire da essi.

IV.49
Davanti al popolo sangue sarа sparso,
Che dall'alto cielo ne verrа allontanato.
Ma d'un lungo tempo non sarа esteso,
Lo spirito d'uno solo lo verrа testimoniare.

IV.50
Bilancia verrа regnare le Hesperies,
Del cielo e terra tenere al monarchia:
D'Asie feroce nulla ne verrа perire,
Che sette ne terrano per rango la gerarchia.

IV.51
Un Duca cupido suo nemico inseguirа,
Dentro entrerа ostacolando la falange,
Lancieri a piedi si presso verranno per seguire,
Che il giorno conflitto presso il Gange.

IV.52
In cittа assediata al muro uomini e donne.
Nemici fuori il capo presto si arrendono:
Vento sarа forte incontro i gendarmi.
Cacciati saranno per calce, polvere, e cenere.


IV.53
I fuggitivi e banditi richiamati,
Padri e figli grandi fortificheranno gli alti pozzi
Il crudele padre e i suoi soffocati,
Suo figlio piщ peggiore annegato dentro il pozzo.

IV.54
Del nome che mai fu portato dal Re Gaulois
Giammai ne fu un folgore si tremendo.
Tremeranno l'Italie, l'Espagne e les Anglois,
Di femmina straniera grandemente attraente.

IV.55
Quando le cornacchie sul tetto di tegole giunte,
Durante sette ore non farа che gracchiare:
Morte presagirа di sangue statua tinta,
Tiranno morto, agli Dei popolo pregare.

IV.56
Dopo vittoria di rabbiosa lingua,
Lo spirito temperato in tranquillitа e riposo:
Vittorioso sanguinario per conflitto farа arringa,
Arrostire la lingua e la carne e le ossa.

IV.57
Ignaro intento al grande Re sopportato,
Tenterа proporsi difendere gli scritti.
Sua femmina non moglie per un altro tentata,
Piщ del doppio due nи forza nи grida.

IV.58
Sole ardente dentro gola incollerа,
Di sangue umano arrostirа terra Etrusque:
Capo sella d'acqua, conduce suo figlio via,
Catturata dama condotta terra Turque.

IV.59
Due assediati in ardente fervore:
La sete estinta per due piene tazze
Il forte armato, e un vecchio sognatore,
Ai Genevois di Nira mostreranno origini.

IV.60
I sette bambini in ostaggio lasciati,
Il terzo verrа suo bambino trucidare:
Due per suoi figli saranno di stoccata trafitti.
Gennues, Florence, le verranno disunire.

IV.61
Il vecchio dileggiato privato del suo posto,
Lo straniero che lo subornerа:
Mani dei suoi figli mangiate davanti sua faccia,
I fratelli a Chartres, Orl Rouan tradirа.

IV.62
Un colonnello macchina per ambizione,
Si impadronirа della grande armata,
Contro suo principe finta invenzione,
E discoperto sarа sotto i rami.

IV.63
L'arma Celtique contro i montagnardi,
Che saranno scoperti e presi in trappola:
Paesani furiosi respingeranno tosto i fangosi,
Precipitati tanti al filo della spada.

IV.64
Il debole in abiti da borghese,
Verrа il Re tantare di sua offesa:
Quindici soldati la piщ parte Vstagois,
Vita ultima e capo dei suoi beni.

IV.65
Al disertore nella grande fortezza,
Vicino che avrа suo luogo abbandonato,
Suo avversario farа grande prodezza,
L'imperatore presto morte sarа condannato.

IV.66
Sotto colore finto di sette teste rasate,
Saranno seminati diversi esploratori:
Pozzi e fontane di pozione (veleno) arrossate,
Al forte di Gennes umani dIivoratori.

IV..67
Allor che Saturne e Mars ugualmente combusti,
L'aria forte secca lunga traiettoria:
Per fuochi segreti, d'ardore grande lugo inaridirа,
Poca pioggia, vento caldo, guerre, incursioni.

IV..68
In luogo ben vicino non lontano da Venus.
I due piщ grandi dell'Asie e d'Aphrique,
Di Ryn e Hister che si dirа son venuti,
Crisi pianti a Malte e costa Ligustique.

IV..69
La cittа grande gli esiliati difenderanno,
I cittadini morti, uccisi e schiacciati:
Quelli d'aquilee a Parme prometteranno,
Mostrare l'entrata per i luoghi non custoditi.

IV.70
Ben attiguo ai grandi monti Pyrenees,
Uno contro l'Aquila grande esercito invierа:
Aperte vene, forze sterminatrici,
Che fino a Pau il capo verrа cacciare.

IV.71
In luogo delle spose le figlie trucidate,
Omicidio non vi sarа superstite per grande errore:
Dentro il pozzo le vesti mondate,
La sposa uccisa per altra (dose) d'Aconile.

IV.72
Le Artomigi per Agen e l'Estore,
A san Felix faranno loro parlamento:
Quelli di Basas verranno alla malora,
Si impadroniranno Condon e Marsan prontamente.

IV.73
Il nipote grande per forza provocherа
La pace fatta da cuore pusillanime:
Ferrare e Ast il Duca esproprierа,
Per loro quando sarа sera le pantomime.

IV.74
4 di lago Leman e quelli di Brannonices:
Tutti assemblati contro quelli d'Aquitaine:
Germains molti ancora piщ Souisses,
Saranno disfatti con quelli d'Humaine.

IV.75
Presto a combattere vi sarа defezione,
Capo avversario otterrа la vittoria:
La retroguardia farа difensIV.a.
I feriti morti al bianco territorio.

IV.76
I Nibobriges per quelli di Perigort,
Saranno oppressi, occupando fino a Rosne:
L'associato di Gascons e Begorne,
Tradire il tempio il prete essendo alla predica.

IV.77
Selin monarca d'Italie pacificata,
Regni uniti per Re cristiano del mondo:
Morente vorra riposare in Terra blesique,
Dopo pirati cacciati dall'onda.

IV.78
La grande armata della guerra civile,
Per di notte Parme e la straniera trovate,
Settantanove ammazzati dentro il villaggio,
Gli stranieri passati tutti dalle spade.

IV.79
Sangue Reale fuggi, Monhuit, Mas, Esguillon,
Riempiti saranno di Baurdelois le Landes,
Nauarre, Bygorre lane e picche,
Profondi di fame vorranno di Liege ghiande.

IV.80
Presso il grande fiume grande fossa terra ammassata,
In quindici parti sarа l'acqua divisa:
La cittа presa, fuoco, sangue crisi conflitto mettere.
E la piщ parte concerne la collisione.

IV.81
Ponte si farа rapidamente di barche,
Passerа l'armata del grande Principe Belgique:
Dentro sprofonderanno e non lontano da Brucelles,
Oltre passati, a pezzi sette con picche.

IV.82
Ammassamento si avvicina venente da Esclauonie,
L'Olestant vecchia cittа rovinerа:
Forte desolato vedrа sua Romanie,
Piщ la grande fiamma estinguere non saprа.

IV.83
Combattimento notturno il valente capitano,
Vinto fuggirа poco di gente sconfitte:
Suo popolo sollevazione, sedizione non vana.
Suo proprio figlio lo terrа assediato.

IV.84
Un grande d'Auxerre morirа ben miserabile.
Cacciato da quelli che furono lui sottomessi:
Serrato da catene, vicino un rude cavo,
E l'anno che Mars, Venus e Sol messi in estate.

IV.85
Il carbone bianco di nero sarа cacciato,
Prigioniero fatto condotto alla catena,
Moro Cammello sui piedi intrecciati,
Allora il secondogenito seguirа all'alba.

IV.86
L'anno che Saturne in acqua sarа congiunto,
Avendo Sol, il Re forte e possente,
A Reims e Aix sarа ricevuto e unto,
Dopo conquiste ucciderа innocenti.

IV.87
Un figlio del Re tanto di lingue apprese,
A suo primogenito un regno differente:
Suo suocero al piщ grande egli compreso,
Farа perire principale aderente.

IV.88
Il grande Antoine di nome fatto sordido
Di Phtyriase suo ultimo giorno roso:
Uno che di piombo vorrа essere cupido,
Passando il porto d'eletto sarа immerso.

IV.89
Trenta di Londres segreto congiureranno,
Contro loro Re, sul ponte l'impresa:
Lui, per fatalitа la morte disgusterа,
Un Re eletto biondo, nativo di Frize.

IV.90
I due eserciti ai muri non potranno congiungersi,
Dentro quell' istante tremeranno Milan, Ticin:
Fame, sete, dubbio si forte li verrа pungere
Carne, pane, nи viveri non avranno un sol boccone.

IV.91
Al Duca Gaulois costretto battersi al duello,
La nave Mellele monech non s'approderа,
Torto accusato, prigione perpetua,
Suo figlio regnare avanti morte.

IV.92
Testa tagliata da valente capitano,
Sarа gettata davanti suo avversario:
Suo corpo pendente dalla flotta all'albero
Confuso fuggirа per remi a vento contrario.

IV.93
Un serpente visto vicino del letto reale,
Sarа per dama notte cani non abbaieranno:
Allora nascerа in France un Principe tanto reale,
Dal cielo venuto tutti i Principi vedranno.

IV.94
Due grandi fratelli saranno cacciati d'Espaigne,
Il primogenito vinto sotto i monti Pyrenees:
Arrossire mare, Rosne, sangue Lemand d'Alemaigne,
Narbon, Blyterre, d'Agath contaminate.

IV.95
I regno a due lasciato ben poco terranno,
Tre anni sette mesi passati faranno la guerra
Le due vestali contro ribelleranno,
Vincitore secondogenito in Armenique terra.

IV.96
La sorella primogenita dell'Isola Britannique
Quindici anni davanti il fratello sarа nata,
Per sua promessa mediante verifica,
Succederа al regno di Bilancia.

IV.97
L'anno che Mercure, Mars, Venus retrogrado,
Del gran Monarca la linea non fallirа:
Eletto dal popolo lusitano presso Gagdole.
Che in pace e regno verrа forte invecchiamento.

IV.98
Gli Albanois passeranno dentro Rome,
Mediante Langres imbacuccati mezzi intrecciati,
Marchese e Duca non perdoneranno a uomo,
Fuoco, sangue, morbi punti d'acqua mancherа il grano.

IV.99
Valente primogenito della figlia del Re,
Respingerа si profondo i Celtiques,
Che manderа folgori, quanto in tale scompiglio
Poco e lontano, piщ profondo и Hesperiques.

IV.100
Di fuoco celeste a Reale edificio.
Quando la luce di Mars svanirа,
Sette mesi grande guerra, morta gente di maleficio
Rouan, Eureux al Re non mancheranno.

[edit] Centuria V

V.1
Prima venuta di rovine Celtiche.
Di dentro il tempio due parlamenteranno
Pugnalare cuore, d'uno salito al corsico e picca,
Senza fare clamore il grande tiranno.

V.2
Sette congiurati al banchetto faranno luccicare,
Contro i tre il ferro fuori da nave
L mastino da cittа scacciato,
Sarа irritato dalla dalla straniera alleanza,
Vicino ai campi aver il cervo cacciato
Il lupo e l'Orso si tratteranno diffidenti.

V.5
Sotto ombre finte di togliere da servitщ,
Popolo e cittа l'usurperа lui medesimo
Peggio farа per frode di una prostituta,
Consegnato al campo leggendo il falso proemio.

V.6
Al Re l'augure sul capo la mano mettere,
Verrа pregare per la pace Italica:
Alla mano sinistra verrа cambiare lo scettro,
Di Re diventerа Imperatore pacifico.

V.7
Di Triumviro saranno trovate le ossa,
Cercando profondo tesoro enigmatico.
Quelli dei dintorni non saranno in riposo.
Per concavo marmo e piombo metallico.

V.8
Sarа lasciato fuoco vivo, morte nascosta,
Dentro i globi orribile spaventoso.
Di notte la flotta cittа in polvere lasciata,
La cittа a fuoco, il nemico favorevole.

V.9
Fino al fondo la grande arca demolita,
Per capo catturato l'amico anticipato,
Nascerа da dama fronte, faccia capelluta,
Allora per astuzia Duca a morte preso.

V.10
Un capo Celtico dentro il conflitto ferito,
Vicino di cava vedendo suoi morti abbattuti:
Di sangue e ferite e dai nemici pressato,
E soccorso per incogniti da quattro.

V.11
Mare per solari sicuro non sarа,
Quelli di Venus terranno tutta l'Africa:
Loro regno piщ Saturno non occuperа,
E cambierа la parte Asiatica.

V.12
Presso del lago Leman sarа condotto,
Per giovane straniera cittа volendo tradire:
Avanti sua morte a Ausborg la grande fuga,
E quelli di Rhin la verranno invadere.

V.13
Per grande furore il Re Romano Belgico
Vessare vorrа per falange barbara:
Furore ringhiante, caccerа gente Libica
Dai Pannoni fino all'arca di Hercules.

V.14
Saturno e Marte in Leone Spagnia catturata,
Per capo Libico al conflitto attratto,
Presso a Malta, Herrode presa viva,
E Romani scettro sarа per Gallo colpito.

V.15
In navigazione preso progioniero grande Pontefice,
Grandi vicino fallire i clerici tumultuosi:
Secondo eletto assente suo bene malridotto,
Suo favorito bastardo a morte andato.

V.16
A suo alto prezzo piщ la lerma sabea,
D'umana carne per morte in cenere mettere,
All'isola Pharos per Corsari perturbata,
Allorchи che a Rodes apparirа duro spettro.

V.17
Di notte passando il Re presso d'un Androne,
Quello di Cipres e principale sorvegliato.
Il Re fallirа, l'autoritа fuggirа lungo il Rosne,
I congiurati l'andranno a morte mettere.

V.18
Di duello morirа l'inglese sconfitto,
Celebrerа suo vincitore l'ecatombe:
Antica legge, franco editto redatto,
Il muro e Principe al settimo giorno cadranno.

V.19
Il grande Reale d'oro, di bronzo aumentato,
Rotta la pace, per giovane aperta guerra:
Popolo afflitto per un capo lamentato,
Di sangue barbaro sarа coperta la terra.

V.20
Di lа dalle Alpi gande armata passerа,
Un poco prima nascerа mostro vapin:
Prodigioso e subito tornerа
Il grande Toscano a suo luogo piщ vicino.

V.21
Per il trapasso di Monarca Latino,
Quelli che egli avrа per regno soccorso:
Il fuoco brillerа diviso il bottino.
La morte pubblica agli arditi incorsi.

V.22
Avanti che a Roma grande abbia reso l'anima
Spavento grande all'armata straniera
Per squadroni l'imboscata presso di Parma,
Poi i due rossi assieme faranno pranzo.

V.23
I due contenti saranno uniti assieme,
Quando la piщ parte a Marte saranno congiunti:
Il grande d'Africa in spavento tremore,
Duumvirato per la classe separato.

V.24
Il regno e legge sotto Venere elevati,
Saturno avrа su Giove impero
La legge e regno per il Sole elevati,
Per Saturnini sopporterа il peggio.

V.25
Il principe Arabo Marte Sole, Venere, Leone
Regno d'Inglese per mare soccomberа:
Verso la Persia ben presso d'un milione,
Bisanzio, Egitto ver. serp. invaderа.

V.26
La gente schiava per un oro Marziale,
Verrа in alto grado tanto elevata,
Cambieranno Principe, nascerа un provinciale,
Passare il mare armate ai monti arruolati.

V.27
Per fuoco e armi non lungo dal marnegro,
Verrа da Persia occupare Trebisonde:
Tremeranno Pharos Methelin, Sole alegro,
Di sangue Arabo d'Adrio coperta d'onde.

V.28
Il braccio pendente alla gamba legato,
Viso pallido, al seno pugnale nascosto,
Tre che saranno congiurati nella mischia
Al grande di Genova sarа il ferro tirato.

V.29
La libertа non sarа recuperata,
L'occuperа nero, fiero, villano, iniquo,
Quando la materia del ponte sarа aperta,
D'Hister, Venezia afflitta la repubblica.

V.30
Tutto all'intorno della grande cittа,
Saranno soldati alloggiati per campi e villaggi.
Darа l'assalto Parigi Roma incitata
Supra il ponto allora sarа fatto, grande saccheggio.

V.31
Per terra Attique capo della sapienza,
Che del presente и la rosa del mondo:
Per rovina, e sua grande supremazia
Sarа suddito e naufrago delle onde.

V.32
Dove tutto bene и, tutto bene Sole e Luna
И abbondante, sua rovina s'approssima.
Dal cielo si avanza venire tua fortuna,
In medesimo stato che la settima roccia.

V.33
Dei principali della cittа ribelle
Che tenderanno forte per libertа riavere.
A pezzi maschi, infelice mischia,
Grida, urlamenti a Nantes pietoso vedere.

V.34
Dal piщ profondo dell'Occidente Inglese
Dov'и il capo dell'isola Britannica
Entrerа flotta dentro Gyronne, per Blois
Per vino e sale, quelli nascosti nelle barricate.

V.35
Per cittа liberata dal grande mare Seline
Che porta ancora allo stomaco la pietra,
Inglese flotta verrа sotto la pioggerella
Un ramo prendere, di grande apera guerra.

V.36
Di sorella il fratello simulato inganno
Verrа mescere rugiada in minerale:
Sopra la placente donata a vecchia tardiva,
Morto il gustante sarа semplice e rurale.

V.37
Trecento saranno di un volere e accordo,
Che per venire alla fine del loro attacco,
Venti mesi vicino tutti i ricordi
Loro Re tradito simulando odio finto.

V.38
Quel gran monarca che al morto succederа,
Donerа via illecita lubrica,
Per noncuranza a tutti concederа,
Che alla fine fallirа la loro Salica.

V.39
Da vero ramo di fiordaliso sorto
Messo e alloggiato ereditiere d'Hetturie:
Suo sangue antico da lunga mano tessuto,
Farа Firenze fiorire nell'armoniale.

V.40
Il sangue reale sarа si molto mescolato,
Obbligati saranno Gaulois dell'Hesperie:
Non attenderа che il termine sia trascorso,
E che memoria della voce sia piccola.

V.41
Nato sotto le ombre in giornata notturna,
Sarа in regno e bontа sovrana:
Farа rinascere suo sangue dall'antica urna
Rinnovando secolo d'oro per l'erario.

V.42
Marte elevato in suo piщ alto allarme,
Farа ritirare gli Allobrox dalla Francia:
La gente Lombarda farа si grande timore,
A quelli dell'Aquilo compresi sotto la Bilancia.

V.43
La grande rovina dai clericali non sall'ontana,
Provenza, Napoli, Sicilia, Seea e Ponce,
In Germania, al Rhin e la Cologne,
Vessati a morte per tutti quelli di Magonce.

V.44
Per mare il rosso sarа preso dai pirati,
La pace sarа per suo mezzo tribolata:
L'ira e l'avaro commetterа per santo atto,
Al grande Pontefice sarа l'armata raddoppiata.

V.45
Il grande Impero sarа tosto desolato
E trasferito presso d'ardenne selia:
I due bastardi per il primogenito separati,
E regnerа Aenodarb, naso di nibbio.

V.46
Per capelli rossi querele e nuovi scismi
Quando si avrа eletto il Sabinois:
Si produrrа contro lui grandi sofismi,
E sarа Roma lesa per Albanesi.

V.47
Il grande, Arabo marcierа ben avanti,
Tradito sarа per i Bizantini:
L'antico Rodes lui verrа incontro,
E piщ grande male per altri Pannonis.

V.48
Vicino la grande afflizione di scettro,
Due nemici per essi saranno disfatti:
Flotta Africa ai Pannons verrа affermarsi,
Per mare terra saranno orribili fatti.

V.49
Non dalla Spagna, ma dall'antica Francia
Non sarа eletto per la tremante navicella
Al nemico sarа fatta intesa,
Che dentro suo regno sarа peste curdele.

V.50
L'anno che i Fratelli di lui saranno in etа,
L'uno di essi terrа la grande Romanie:
Tremeranno i monti, aperto Latino passaggio,
Pasciа marcerа contro forte D'Armenia.

V.51
La gente di Dace, d'Inghilterra, Polonia
E di Boesme faranno nuova lingua.
Per passare oltre d'Hercules le colonne,
Barcinis, Tyrrens solleveranno crudele briga.

V.52
Un Re sarа che donerа l'oppostito.
Gli esiliati eleverа sul regno:
Di sangue nuoterа la gente casta hippolite,
E fioriа lungo tempo sotto tale insegna.

V.53
La legge di Sole e Venere contesa
Appropriandosi lo spirito di profezia:
Nи luno nи l'altro ne saranno intesi,
Per terrа la legge del grande Messia.

V.54
Da ponte Exine, e la grande Tartaria,
Un Re sarа che verrа vedere la Gaule,
Attraverseа Alane e l'Armenia,
E dentro Bisanzio lascierа sanguinante lancia.

V. 55
Della Felice Arabia contrada,
Nascerа potente di legge Maomettiana:
Vesserа la Spagna, conquisterа la Granada,
E piщ per mare alla gente Ligustica.

V.56
Per il trapasso di molto vecchio Pontefice
Sarа eletto Romano di buona etа,
Che sarа detto che il seggio indebolisce,
E lungo terrа e di operositа arguta.

V.57
Uscirа da monte Gaufier e Aventino,
Chi per il foro avvertirа l'armata
Entro (tra) due rocce sarа preso il bottino,
Di SEXT, mansol fallirа la rinomata.

V.58
Dall'acquedotto di Uticense Gardoing,
Per la foresta monte inaccessibile,
Nemico del ponte sarа macchiato sul pugno
Il capo nemico che tanto sarа terribile.

V.59
Il capo Inglese a Nismes troppo soggiornerа,
Verso la Spagna al soccorso Aenobarbe
Molti moriranno per Marte aperto quel giorno,
Quando in Artois fallirа stella in barba.

V.60
Per testa rasa verrа ben male eleggere,
Piщ che sua carica non comporti passare.
Si grande furore e rabbia farа dire,
Che con fuoco e sangue tutto sesso trancerа.

V.61
Il bambino del grande assente a sua nascita,
Soggiogherа gli alti monti Appennini:
Farа tremare tutti quelli della bilancia,
E dai monti fuoco infino a Mont-senis.

V.62
Sopra la roccia sangue si vedrа piovere,
Sole Oriente Saturno Occidentale:
Presso d'Orgon guerra a Roma grande male vedere,
Navi affonderanno, e preso Tridente.

V.63
Di vana intesa l'onore indebito pianto,
Galli erranti per latino, freddo fame, vaganti
Non lontano da Tymbre di sangue la terra tinta,
E sopra umani saranno diverse piaghe.

V.64
Le assemblee per responso di un grande uomo
Per terra e mare consiglio revocato:
Presso dell'Antonne Gennes, Nice dell'ombra
Per campi e villaggi il capo contrabbandato.

V.65
Subito venuto lo spavento sarа grande,
Dei principali dell'affare nascosto:
E dama in brace piщ non sarа in vista,
Che poco a poco saranno i grandi afflitti.

V.66
Sotto gli antichi edifici vestali,
Non lontano d'acuqedotto rovina.
Di Sole e luna sono i lucenti metalli,
Ardente lampo, Traiano d'oro scolpita.

V.67
Quando capo Perugia non userа sua tunica
Senza la coperta tutto nudo di spoglierа:
Saranno presi sette fatti Aristocratici,
Il padre e figlio morti per pugnalata al collo.

V.68
Dentro il Danubio e del Reno verrа bere
Il grande Cammello, non se ne pentirа:
Tremeranno del Rosne, e piщ forte quelli di Loira
E presso di Alpi Gallo le rovinerа.

V.69
Piщ non sarа il grande in fuochi sommerso,
L'inquietudine verrа prendere riposo:
Addestrare falange d'oro, azzurro e vermiglio
Soggiogherа Africa la roderа fino osso.щ

V.70
Di regioni soggette alla Bilancia
Faranno turbare i monti per grande guerra,
Prigionieri di entrambe i sessi e tutta Bisanzio,
Che si griderа all'alba terra terra.

V.71
Per il furore di uno che attenderа l'acqua,
Per la grande rabbia tutto l'esercito sollevato:
Carico di nobili a dicciassette barricate,
E lungo del Rodano tardi messaggero venuto.

V.72
Per il piacere d'editto voluttuoso,
Si mescolerа la pozione dentro la fede:
Venere sarа in corso si virtuosa,
Che offuscherа Sole tutta la legge.

V.73
Perseguitata sarа Dio la Chiesa,
E i santi Templi saranno spogliati,
Il bambino la madre metterа nuda in camicia,
Saranno Arabi ai Polacchi alleati.

V.74
Di sangue Troiano nascerа cuore, Germanico
Che giungerа in si alta potenza:
Fuori caccerа stranieri Arabi,
Tornante la Chiesa in precedente prominazione (autoritа).

V.75
Salirа alto sopra il bene piщ a destra,
Dimorerа assiso sopra la pietra quadrata,
Verso il mezzogiorno posato a sua sinistra,
Bastone storto in mano bocca serrata.

V.76
In luogo libero tenderа suo padiglione,
E non vorrа in cittа prendere posto
Aix, Carpen l'isola volce, monte, Cavaillon,
Per tutti questi luoghi abolirа le tracce.

V.77
Tutti i gradi d'onore Ecclesiastico
Saranno cambiati in dial quirinal:
In Marziale quirinal fiammingo,
Poi un Re di Francia lo renderа vulcanale.

V.78
I due uniti non terranno lungamente,
E dentro tredici anni al Barbaro Satrapo,
Alle due coste faranno tale perdita,
Che uno benedirа la Barca e sua coppa.

V.79
Per sacra pompa verrа abbassare le ali,
Per la venuta del grande legislatore:
Umili innalzerа, vesserа i ribelli,
Non nascerа su terra alcun emulatore.

V.80
Logmion grande Bisanzio avvicinerа.
Cacciata sarа la barbarica Lega:
Delle due leggi l'una l'etnica lascierа,
Barbari e franchi in perpetua contesa.

V.81
L'uccello reale sulla cittа solare,
Sette mesi avanti farа notturno augurio:
Muro d'Oriente cadrа tuoni lampi,
Sette giorni alle porte i nemici in tempo.

V.82
A conclusione pace fuori la fortezza,
Non uscirа colui in disperazione messo:
Quando quelli d'Arbois, di Langres, contro Bresse,
Avranno monti Dolle imboscata di nemici.

V.83
Quelli che avranno intrapreso sovvertire,
Impareggiabile regno, potente e invincibile:
Faranno per frode, notti tre avvertire,
Quando il piщ grande a tavola leggerа Bibbia.

V.84
Nascerа da abisso e cittа immensurata,
Nato da parenti oscuri e tenebrosi:
Che la potenza del grande Re rivererа,
Vorrа distruggere per Rouan e Eureux.

V.85
Per gli Sueues e luoghi circostanti.
Saranno in guerra per causa di nubi.
Campi marini locuste e cugini,
Di Leman fatti saranno ben evidenti.

V.86
Per le due teste, e tre braccia separate,
La cittа grande sarа per acuqe vessata:
Dei grandi dentro essi per esilio sviati
Per testa persa Bisanzio forte pressione.

V.87
L'anno che Saturno fuori da servaggio,
Il franco territorio sarа d'acqua inondato,
Di sangue Troiano sarа suo matrimonio,
E sarа sopra d'Ispagnoli circondato.

V.88
Sopra la sabbia per un orrendo diluvio,
Di altri mari trovato mostro marino:
Presso di lui sarа fatto un rifugio,
Venente Savona schiava di Torino.

V.89
Dentro Ungheria per Boemia, Navarre,
E per bandiera santa sedizioni:
Per fiori di lui paese portante la sbarra,
Contro Orelans farа emozioni.

V.90
Dentro le cicladi, in perinto e larisse,
Dentro Sparta tutti i Peloponnesi:
Si grande fame, peste per false cognizioni,
Nove mesi terra e tutto il Cheronnesse.

V.91
Al grande mercato dove dette delle menzognere,
Da tutto Torrente e campo Ateniese:
Saranno sorpresi per la cavalleria leggera,
Per Albanesi Marte, Leone, Saturno, in versamento.

V.92
Vicino il seggio tenuto diciassette anni,
Cinque cambieranno in tale trascorso termine:
Poi sarа l'uno eletto del medesimo tempo,
Che dei Romani non sarа troppo conforme.

V.93
Sotto il terreno di rotondo globo lunare,
Allor che sarа dominatore Mercurio:
L'isola di Scozia farа un luminare,
Che gli Inglesi metterа in rotta.

V.94
Trasferirа nella grande Germania,
Barbante e Fiandre, Gand, Bruges, e Bologna:
La tregua finta il grande duca d'Armenia,
Assalirа Vienna e la Colonia.

V.95
Nautico remo inviterа gli umbri,
Del grande Impero loro verrа concitare:
Il mare Egeo di legni diverrа ingombro
Impedendo l'onda Tirrena fluttuare.

V.96
Sopra il centro del grande mondo la rosa,
Per nuovi fatti sangue pubblico sparso:
A dire vero si avrа bocca chiusa,
Allora al bisogno verrа tardi l'atteso.

V.97
Il naso deforme per orrore soffocato,
Dentro la cittа di grande Re abitabile:
L'editto severo dei prigionieri revocato,
Grandine e tuonare, Condono insetimabile.

V.98
A quarantotto gradi climaterici,
A fine del Cancro si grande secchezza:
Pesce in mare, fiume: lago cotto etico,
Bearn, Bigorre per fuoco cielo in pericolo.

V.99
Milano, Ferrara, Torino, e Aquileia,
Capua, Brindisi vessate per gente Celtica:
Per il Leone e falange aquilata
Quando Roma avrа il capo vecchio Britannico.

V.100
Il lancia fuoco per suo fuoco colpito,
Di fuoco dal cielo a Calcas e Gominge:
Foix, Aux, Mazere, importante vegliardo scapperа,
Per quelli di Hasse di Saxson e Turinge.

[edit] Centuria VI

VI.1
Attorno dei monti Pirenei grande ammasso
Di gente straniera soccorrere Re nuovo:
Presso di Garonne del grande tempio di Mas,
Un Romano capo lo temerа dentro l'acqua.

VI.2
Nell'anno cinquecento ottanta piщ o meno,
Si attenderа il secolo ben estraneo:
Nell'anno settecento, e tre cieli ne testimoniano,
Che molti regni da uno a cinque ne faranno cambio.

VI.3
Fiume che proverа il nuovo nato di Celtico
Sarа un grande dell'Impero discordia
Il giovane principe per gente ecclesiastica,
Toglierа lo scettro coronale (regale) di concordia.

VI.4
Il Celtico fiume cambierа di riva,
Piщ non terrа la cittа di Agrippina:
Tutto cambierа tranne il vecchio linguaggio,
Saturno, Leone, Marte, Cancro in rapina.

VI.5
Sм grande fame per onda pestifera.
Per pioggia lunga il luogo di polo artico
Samatobryn cento luoghi dell'emisfero,
Vivranno senza leggi esenti da politica.

VI.6
Apparirа verso il Settentrione
Non lungo dal Cancro la stella cappelluta:
Susa, Siena, Boece, Eretrion,
Morirа di Roma grande, la notte dispersa.

VI.7
Normeigre Dace, e l'Isola Britannique,
Per gli uniti fratelli saranno vessate:
Il capo Romano discendente di sangue Gallico
E le forze alle foreste respinte.

VI.8
Quelli che governeranno in regno per esperienza,
A Reale cambio diventeranno impoveriti:
Alcuni esiliati senza appoggio oro non avere,
Letterati e lettere non saranno a grande prezzo.

VI.9
Ai sacri templi saranno fatti scandali,
Competati (valutati) saranno per onore e lodi:
Da uno che si grave d'argento d'oro le medaglie,
La fine sarа in tormenti ben strani.

VI.10
Un po di tempo i templi dei colori
Di bianco e nero dei due entro mescolati:
Rossi e gialli loro sembreranno le loro,
Sangue, terra, peste, fame, fuoco d'acqua sconvolto.

VI.11
Di sette romani a tre saranno ridotti,
I piщ anziani saranno sorpresi da morte,
Fratricidio i due saranno indotti,
I congiurati dormendo saranno morti.

VI.12
Radunerа truppe per salire all'impero,
Del Vaticano il sangue Reale terrа:
Fiamminghi, Inglesi, Spagna con Aspire,
Contro l'Italia e Francia contenderа.

VI.13
Un dubbioso non verrа lontano dal regno,
La piщ grande parte lo vorrа sostenere.
Un Capitolino non vorrа affatto che egli regni,
Sua grande carica non potrа mantenere.

VI.14
Lontano di sua terra Re perderа la battaglia,
Prontamente scappato inseguito subito preso,
Ignaro preso sotto la dorata maglia,
Sotto finto abito, e il nemico sorpreso.

VI.15
Disotto la tomba sarа trovato il Principe,
Che avrа il premio sotto Norimberga:
L'espagnolo Re in capricorno sottile,
Finto e tradito per il grande Uitemberg.

VI.16
Ciт che rapito sarа da giovane Milue,
Pe i Normanni di Francia e Picardie:
I neri del tempio del luogo di Negrisilue
Faranno albergo e fuoco di Lombardia.

VI.17
Presso i limiti (confini) bruciati gli asini,
Costretti saranno cambiare abiti diversi:
I Saturnini bruciati dai mugnai,
Tranne la piщ parte che non sarа coperta.

VI.18
Dai Fisici (medici) il grande Re abbandonato,
Per sorte non arte dell'Ebreo и in vita,
Lui e suo genere al regno alto spinti,
Grazia donata a gente che Cristo desidera.

VI.19
La vera fiamma inghiottirа la dama,
Che vorrа mettere gli Innocenti a fuoco:
Prossimo dell'assalto l'esercito s'infiammerа,
Quando dentro Siviglia mostro in bue sarа veduto.

VI.20
L'unione finta sarа poco di durata,
Di un cambiamento riformata la piщ parte:
Dentro i vascelli sarа gente indurita,
Allora avrа Roma un nuovo Leopardo.

VI.21
Quando quelli del polo artico uniti insieme,
E Oriente grande spavento e timore:
Eletto nuovo, sostenuto il grande tremerа,
Rodi, Bisanzio di sangue Barbaro tinte.

VI.22
Dentro la terra del grande tempio celtico,
Nipote a Londra per pace finta morirа:
La barca allora diventerа scismatica,
Libertа finta sarа al corno e grida.

VI.23
D'ispirito del regno baluardi screditati,
E saranno popoli insorgere contro loro Re,
Pace santa nuovamente, sante leggi peggiorate,
Parigi mai fu in si molto duro smarrimento.

VI.24
Marte e lo scettro si troveranno congiunti,
Sotto Cancro calamitosa guerra:
Un poco dopo sarа nuovo Re unto,
Che per lungo tempo pacificherа la terra.

VI.25
Per Marte contrario sarа la monarchia,
Del grande pescatore in tribolato sconvolgimento;
Giovane nero rosso prenderа la gerarchia,
I proditori avranno giorni brumosi.

VI.26
Quattro anni il seggio qualche poco bene terrа,
Uno sopraggiungerа libidinoso di vita:
Ravenna e Pisa, Verona sosterranno,
Per innalzare la croce di Papa invidiato.

VI.27
Dentro le Isole di cinque fiumi a uno,
Per la crocesanta del grande Chyren Selin:
Per le brume dell'aria furore dell'uno,
Sei scappati nascosti fardelli di lino.

VI.28
Il grande Celtico entrerа dentro Roma,
Recando ammassi d'esiliati e banditi:
Il grande Pastore matterа a morte tutti (gli) uomini,
Chi per il gallo stettero alle Alpi uniti.

VI.29
La vedova santa intendendo le notizie,
Dei suoi rami messi in perplessitа e tribolazione:
Che sarа indotto paciare le dispute,
Per sua cacciata di rasati sarа colmo.

VI.30
Per l'apparenza di finta santitа,
Sarа tradito ai nemici l'assedio.
Notte che si credeva dormire in sicurezza,
Presso di Barbant marceranno quelli di Liegi.

VI.31
Re troverа che quello desiderato tanto,
Quando il Prelato sarа ripreso a torto:
Responso al Duca lo renderа mal contento,
Che dentro Milano metterа molti a morte.

VI.32
Per tradimento da verghe a marito battuto,
Preso sormontato sarа per suo disordine:
Consiglio frivolo al grande prigioniero sentito,
Naso per furore quando Berlech verrа mordere.

VI.33
Sua mano ultima per Alus sanguinario,
Non si potrа per il mare garantire:
Entro due fiumi temerа mano militare,
Il nero l'iroso lo farа pentire.

VI.34
Di fuoco volante la macchinazione,
Verrа turbare al grande capo assediato:
Dentro sarа tale sedizione,
Quando disperazione saranno gli sconfitti.

VI.35
Presso di Rion, e vicino a bianca lana,
Ariete, Toro, Cancro, Leone, la Vergine,
Marte, Giove, il Sole arderа grande pianura,
Boschi e cittа lettere nascoste nel cero.

VI.36
Nи bene nи male per battaglia terrestre,
Non giungerа ai confini di Perouse,
Ribelle Pisa, Firenze vedere male condizione,
Re notte ferito sul muro a nera gualdrappa.

VI.37
L'opera antica si concluderа,
Dal tetto cadrа sul grande male rovina:
Innocente fatto morto si accuserа,
Colpevole nascosto, fuggito nella pioggerella.

VI.38
Agli sconfitti della pace i nemici,
Dopo aver l'Italia superato,
Nero sanguinario, rosso. sarа attaccato,
Fuoco, sangue versato, acuqa di sangue colorata.

VI.39
Il bambino del regno, per paterna cattura
Spogliato sarа per le consegne:
Vicino al lago Trasimeno l'azzurro preso,
La truppa ostaggio per troppo forte ubriachezza.

VI.40
Grande di Magonza per grande sete estinguere,
Sarа privato di sua grande dignitа:
Quelli di Colonia si forte verranno piangere,
Che il grande gruppo al Reno sarа gettato.

VI.41
Il secondo capo del regno di Danimarca,
Per quelli di Frisia e l'Isola Britannica,
Farа spendere piщ di centomila marchi,
Vana esplorazione viaggio in Italia.

VI.42
A Logmyon sarа lasciato il regno,
Del grande Selin piщ farа dei fatti:
Per gli Italiani onstenterа sue insegne,
Reggente sarа per prudente contraffatto.

VI.43
Lungo tempo sarа senza essere abitato,
Dove Senna e Marna intorno vengono a scorrere:
Del Tamigi e marziale tentata,
Di quelli le guardie in credendo respingerle.

VI.44
Di notte per Nantes Lyris apparirа,
Delle arti marine susciteranno la pioggia:
Arabico golfo, grande flotta sprofonderа,
Un mostro in Sassonia nascerа d'orso e scrofa.

VI.45
Il governatore del regno ben sapiente,
Non consentire volendo al fatto Reale:
Mellile flotta per il contrario vento
Lo rimetterа a suo piщ sleale.

VI.46
Un giusto sarа in esilio rimandato,
Per pestilenza ai confini di Nonseggle,
Responso al rosso lo farа sviare,
Re ritirandosi alla Roma e all'Aquila.

VI.47
Entro due monti le due grandi assemblati.
Abbandoneranno loro simulata inimicizia:
Bruxelles e Dolle per Langres oppresse,
Per il Maligno esecutore loro peste.

VI.48
La santitа troppo finta e seducente,
Accompagnata d'una lingua discreta:
La cittа vecchia, e Parma troppo affrettata,
Firenze e Siena, renderanno piщ deserte.

VI.49
Dalla parte di Mammer grande Pontefice,
Soggiogherа i confini di Danubio:
Cacciare la croce, per ferro saccheggiato e arraffato,
Prigionieri, oro, anelli piщ di centomila rubini.

VI.50
Dentro il pozzo saranno trovate le ossa,
Sarа l'incesto, commesso per la matrigna:
Lo stato cambiato, si cercherа clamore e gloria,
E avrа Marte atteso per suo astro.

VI.51
Popolo assemblato, vedere nuovo spettacolo.
Principe e Re per molti assistenti,
Pilastri fallire, muri: ma come miracolo
Il Re salvato e trenta degli istanti.

VI.52
In luogo del grande che sarа condannato,
Di prigione fuori, suo amico in suo posto:
La speranza Troiana in sei mesi giunta, morta nata,
Il Sole all'urna saranno pieni fiumi in ghiaccio.

VI.53
Il grande Prelato Celtico a Re sospetto,
Di notte per corso uscirа fuori dal regno:
Per Duca fedele a suo grande Re Bretone,
Bisanzio a Cipro e Tunisi in sospetto.

VI.54
Allo spuntar del giorno al secondo canto del gallo,
Quelli di Tunisi, di Fez, e di Bugie,
Per gli Arabi, catturato il Re Marocco,
L'anno mille seicento e sette, di Liturgia.

VI.55
Al calmo Duca strappando la sposa,
Vela Arabica vedere, subito discoperta:
Tripoli, Chio, e quelli di Trapesconce,
Duca preso, Marnegro e la cittа deserta.

VI.56
La temuta armata del nemico Narbon
Spaventerа si forte gli Esperici:
Parpigiano vuoto per il ceco d'arbon,
Allora Barcellona per mare donerа le picche.

VI.57
Colui che era ben avanti dentro il regno,
Avendo capo rosso prossimo alla gerarchia,
Aspro e crudele, e si farа tanto temere,
Succederа a sacra monarchia.

VI.58
Entro i due monarchi lontani,
Allor che il Sole per Selin splendore perduto,
Simulazione grande dentro due indignati,
Che alle Isole e Siena la libertа resa.

VI.59
Dama in furore per rabbia d'adulterio,
Verrа a suo Principe scongiurare di non dire:
Ma (in) breve conosciuto sarа il vituperio,
Che saranno messi diciassette a martirio.

VI.60
Il Principe fuori di suo territorio Celtico
Sarа tradito, ingannato dall'interprete:
Rouant, Rochelle per quelli dell'Armorique
Al porto di Blaue ingannato da monaco e prete.

VI.61
Il grande tappeto piegato non mostrerа,
Forse che a metа la piщ parte della storia:
Cacciato da regno lontano aspro apparirа,
Che al fatto bellico ciascuno lo verrа credere.

VI.62
Troppo tardi tutti e due i fiori saranno perduti,
Contro la legge serpente non vorrа fare:
Di liguri forze per galli confusi,
Savona, Albenga per monaco grande martirio.

VI.63
La dama sola in regno dimorante.
D'unico estinto primo al letto d'onore:
Sette anni sarа da dolore esplorata,
Poi lunga vita al regno per grandezza.

VI.64
Non si terrа pace alcun arrestato,
Tutti ricevuti andranno per ingannare:
Di pace e tregua, e terra e mare protestati.
Per barcellona flotta presa d'astuzia.

VI.65
Grigio e ufficio mezza aperta guerra,
Di notte saranno assaliti e depredati:
L'ufficio preso passerа per la serra,
Suo tempio aperto, due alle piastra arrostiti.

VI.66
Alle fondamenta della nuova setta,
Saranno le ossa di grande Romano trovate,
Sepolcro in marmo appari